"Perché l’arbitro non è sceso in campo con la maglia bianconera, già che c’era???". È la battuta di Matteo Salvini, leader della Lega e tifoso del Milan. Alimenta così le polemiche per quanto accaduto nell'andata della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus a San Siro. I rossoneri, in vantaggio con Rebic, si sono visti sfuggire la vittoria di mano a tempo scaduto, quando il direttore di gara (Valeri di Roma) ha deciso di assegnare un calcio di rigore ai bianconeri per un tocco di braccio di Calabria su tiro di Cristiano Ronaldo.

Il rigore assegnato col Var che ha fatto discutere

La concessione del penalty per fallo di mano, però, non è stata immediata e – dopo un consulto con i collaboratori al Var – ha deciso di andare a rivedere la dinamica dell'azione alla on-field-review. In base alle immagini passate al vaglio dinanzi al monitor della moviola in campo, l'arbitro ha optato per il tiro dal dischetto (in casi del genere, da regolamento, conta la discrezionalità dell'arbitro). A incaricarsi della battuta è stato lo stesso CR7 che ha realizzato la rete dell'1-1 (risultato favorevole alla "vecchia signora" in vista del ritorno a Torino in programma a marzo).

Su Instagram la battuta di Salvini contro l'arbitro Valeri

La rabbia di Stefano Pioli nelle interviste e il tam tam delle proteste in Rete da parte del popolo dei tifosi rossoneri sono stati contagiosi. Nell'agone è sceso anche Matteo Salvini che ha commentato con una battuta ironica un post pubblicato su Instagram dal Milan. Un messaggio nel quale si chiedeva ai sostenitori di eleggere l'uomo partita della sfida contro i bianconeri. È stato allora che l'ex numero uno del Viminale s'è lasciato andare al commento sarcastico su chi – secondo lui – era stato il vero protagonista della partita… l'arbitro Valeri. "Già che c'era – ha scritto – perché non è sceso in campo con la maglia bianconera?".