Allarme infortunio Gonzalo Higuain. L'attaccante argentino lascia col fiato sospeso il Milan e Rino Gattuso. Cosa si è fatto il Pipita? Perché ha dovuto abbandonare il campo dopo circa mezz'ora di gioco a Udine? L'ex punta di Napoli e Juventus ha lasciato il rettangolo verde dolorante alla parte bassa della schiena, con la mano destra poggiata sulla zona dove ha ricevuto il colpo in un contrasto (contusione al fianco). E' successo tutto al 24°: Mandragora ci mette agonismo e intensità nei contrasti, a farne le spese è il calciatore sudamericano che prende una botta poco al di sopra dell'osso sacro. Higuain non si rialza e richiama subito l'attenzione dello staff medico: né il massaggio né un po' di anestetico spray gli serviranno per rimettersi in sesto e riprendere la partita (al suo posto il tecnico lancia Castillejo e tiene Cutrone come punta unica).

Come sta il Pipita, ce la farà a essere in campo nelle prossime gare? Solo i controlli che verranno effettuati nelle prossime ore potranno sciogliere ogni riserva considerato che a metà settimana c'è il Betis Siviglia mentre nel prossimo week-end la sfida a San Siro contro la Juventus. Due gare che possono rappresentare un punto di svolta nella stagione dei rossoneri: nel primo caso, dopo la sconfitta maturata al Meazza due settimana fa, diventa fondamentale per mettere al sicuro la qualificazione; nel secondo, invece, al di là del fascino legato a una ‘classica' del calcio italiano, un risultato positivo rilancerebbe le ambizioni Champions del Milan.

La situazione degli infortunati in casa Milan

L'ultimo nome che si è aggiunto alla lista è quello di Gonzalo Higuain. Servirà capire se il colpo incassato lascerà solo un po' d'indolenzimento e nessun altra conseguenza oppure se l'argentino sarà costretto a fermarsi. Intanto, Gattuso è stato già costretto a rinunciare nell'ordine a: Biglia (lesione al polpaccio – rientro previsto a inizio gennaio); Bonaventura (infiammazione a un ginocchio – tempi di recupero da valutare); Calabria (problema alla caviglia – tempi di recupero da valutare); Caldara (lesione al tendine d'Achille – rientro previsto a gennaio); Calhanoglu (condizioni fisiche da valutare); Strinic (problema cardiaco – tempo di recupero indefinito).