Il Milan dovrà ripartire con un'altra marcia e per farlo probabilmente saluterà Rino Gattuso per mettere un panchina un allenatore più esperto. I nomi ci sono da tempo e sono quelli degli italiani Eusebio Di Francesco e Gian Piero Gasperini. Il primo è senza contratto, esonerato dalla Roma a metà percorso, il secondo è il deus ex machina dell'Atalanta dei miracoli che sta lottando per entrare in Champions League.

La prima scelta rossonera dovrebbe essere proprio Eusebio Di Francesco, libero da vincoli e pronto già a trattare per un progetto tecnico formato sui giovani e a lunga durata. L'ex allenatore del Sassuolo e della Roma è stato avvistato a Milano in questi giorni, e sarebbero stati avviati i primi contatti. Lontano dai riflettori, perché la stagione è ancora in corso e perché il tecnico è tecnicamente sotto contratto con la Roma.

Il contatto in vista dell'estate

Leonardo si sarebbe già mosso in via informale per sondare il terreno. Una scelta consapevolmente di profilo basso senza creare interferenza alcuna con l'attuale tecnico Gattuso e con la società giallorossa ma che vuole anticipare i tempi e avere un panorama più definito possibile non appena finirà la stagione in corso.

Il mercato con Di Francesco

Se dovesse arrivare Di Francesco in rossonero, il mercato estivo del Milan cambierebbe in alcuni obiettivi sensibili. Con il suo arrivo salirebbero infatti notevolmente le chance di vestire i colori del Milan da parte Sensi e Pellegrini, due giocatori da sempre legati al mister che richiuderebbero in sé anche il profilo del giocatore candidato al rossonero: giovani, di prospettiva e d'esperienza.

L'alternativa: Gasperini

Alternativa valida, però potrebbe essere Gian Piero Gasperini che al momento non vuole parlare di mercato. Il tecnico 61enne sta portando l'Atalanta verso obiettivi mai sperati ad inizio stagione. Attualmente è in piena corsa con le grandi della Serie A per strappare un pass in Champions League. Solo a fine stagione e a palla ferma si potrebbe intavolare un discorso con il Milan, prima è impossibile. Ma potrebbe essere già troppo tardi.