L'esonero di Marco Giampaolo è solo un dettaglio burocratico. Virtualmente non è più l'allenatore del Milan da sabato sera, nonostante la vittoria a Marassi contro il Genoa. Pepe Reina, croce e delizia, lo ha affossato con quella papera clamorosa e poi ne ha salvato la panchina per qualche ora parando il rigore decisivo ma il futuro del tecnico era segnato a prescindere. L'opposizione interna di Boban ha trovato terreno fertile nelle scelte, nelle prestazioni e soprattutto nei numeri collezionati dal mister ex Samp che ha la peggiore media punti degli ultimi 5 anni.

Milan, Giampaolo esonerato dai numeri. Peggior media punti degli ultimi 5 anni in rossonero

Il dirigente croato e il direttore tecnico Maldini, hanno così trovato l'accordo sul cambio della guardia, convenendo sul nome del pragmatico Spalletti che per il definitivo sì, aspetta solo di liberarsi dall'Inter. Spalletti dovrà trovare l'accordo sull'Inter per la buonuscita sul contratto da 4.5 milioni di euro netti all'anno. In caso di fumata bianca, il toscano potrà spostarsi nella Milano rossonera dove dovrà cercare d'invertire la rotta di una squadra che con Giampaolo ha fatto registrare la peggiore media-punti degli ultimi 5 anni. 1.29 punti a gara in 7 giornate per il "Diavolo" che è riuscito a fare peggio anche della squadra di Brocchi che nella stagione 2016/2017 aveva collezionato una media di 1.33 punti in 6 partite. Leggermente migliore anche quella di Pippo Inzaghi che da allenatore del Milan ha avuto un rendimento di 1.37 punti a gara, dopo 38 giornate.

La media punti degli ultimi allenatori del Milan, la migliore è di Gattuso

Una bella rivincita dunque invece per Gennaro Gattuso, che ha pagato il restyling rossonero della scorsa estate. Per l'ex centrocampista media di 1.79 punti a gara dopo 61 partite, poco meglio di Vincenzo Montella (1.60 punti in 52 gare) e Mihajlovic (1.53 punti in 32 partite). Inutile sottolineare la delusione per l'inizio stagionale di Giampaolo, dal quale il Milan si aspettava una vera e propria rivoluzione e l'inizio di un progetto giovane ma convincente. Purtroppo per il mister ex Samp non sono arrivati né punti, e né prestazioni (eccezion fatta forse per la gara contro il Torino). Inevitabile dunque la svolta, con l'intenzione di affidarsi all'esperienza di Spalletti che spesso e volentieri nella sua carriera è riuscito a dare una sferzata all'ambiente in cui è arrivato