La vittoria contro il Genoa potrebbe non bastare a Marco Giampaolo per salvare la panchina. Zvonimir Boban, grande giocatore del Milan negli anni ‘90 e oggi dirigente rossonero, continua ad avere dei dubbi sul tecnico. Nelle prossime ore la dirigenza si incontrerà e discuterà la posizione del tecnico che non è così saldo come poteva sembrare poche ore fa.

Dubbi su Giampaolo, il Milan valuta la sua posizione

Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, su Sky, il tecnico ha ripreso a traballare. La società, in particolare Boban, non sarebbe rimasta soddisfatta del modo con cui il Milan ha vinto. I rossoneri sono andati sotto nel primo tempo, errore di Reina e gol di Schone, poi sono entrati Paquetà e Leao e il Milan in pochi minuti ha ribaltato il risultato. Nel finale Reina ha parato un rigore a Schone. I dirigenti rossoneri inizieranno le proprie valutazioni e decideranno cosa fare con il tecnico abruzzese che attende l’esito di questa lunga riflessione per capire se alla ripresa degli allenamenti sarà ancora lui l’allenatore del Milan. Non sarebbe un inedito, ma sarebbe strano vedere l’esonero di Giampaolo dopo un match vittorioso.

Chi sono i candidati per la panchina del Milan

Nel Milan non si vede la determinazione della breve era Gattuso. E il tecnico calabrese sembra essere il favorito per l’eventuale successione di Giampaolo. La società così sconfesserebbe la propria scelta in modo nettissimo, considerato anche il modo fragoroso con cui è arrivato l’addio dell’ex centrocampista. Difficile pensare a Spalletti e Wenger sulla panchina dei rossoneri. Delle chance invece concrete potrebbe averle Claudio Ranieri, allenatore molto esperto che è in grado di dare una sterzata. Tutt’altro che semplice avere Shevhcenko sulla panchina del Milan. L’ex fenomenale attaccante è il c.t. dell’Ucraina che insegue la qualificazione a Euro 2020, con lui c’è già Tassotti.