Sinisa Mihajlovic non sarà in panchina nella sfida tra Bologna e Brescia. L'allenatore serbo è da oggi nuovamente ricoverato presso l'Unità Operativa di Ematologia del Policlinico di Sant'Orsola per proseguire il programma di terapia. L'ex calciatore è in cura per sconfiggere la leucemia e, secondo quanto affermato dai medici, si è presentato in "condizioni cliniche molto buone". Nella nota diffusa dallo staff sanitario si legge: "Gli accertamenti eseguiti prima della dimissione successiva al precedente ricovero hanno dimostrato un esito soddisfacente del primo ciclo di chemioterapia".

Il tecnico è in terapia dal 15 luglio scorso

Mihajlovic, dopo aver annunciato nella conferenza stampa convocata lo scorso 13 luglio di essere malato di leucemia, era entrato in ospedale il 15 luglio per il primo ciclo di terapia e aveva ottenuto il permesso di raggiungere la sua squadra a Verona il 25 agosto, per il debutto in campionato contro l'Hellas. Subito dopo è tornato per qualche giorno in ospedale per concludere le prime cure ed essere dimesso tre giorni dopo, il 28 agosto, ma venerdì 30 il tecnico serbo ha assistito dalla panchina alla vittoria casalinga dei suoi ragazzi nel derby emiliano contro la Spal. Sinisa poi ha passato dieci giorni in famiglia e oggi è rientrato in ospedale per il secondo ciclo di terapia.

Al Rigamonti di Brescia ci saranno De Leo e Taniga

Toccherà al vice di Mihajlovic, Emilio De Leo, guidare il Bologna in panchina al Rigamonti mentre Sinisa sarà costantemente in contatto con Miroslav Taniga, il suo collaboratore che avrà il compito di trasmettere alla squadra le sue indicazioni tattiche. Si tratta di una situazione che Mihajlovic, il suo staff e la dirigenza del club rossoblu avevano già messo in preventivo prima dell'inizio del campionato e alla quale stanno cercando di ovviare nel miglior modo possibile sia per il tecnico serbo che per la squadra.