Messina riabbraccia Parisi, il “Roberto Carlos dello Stretto”

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L’esterno sinistro che con la maglia dei siciliani sfiorò la convocazione in Nazionale nel 2006, oggi a 38 anni ritorna nella società in cui si è fatto conoscere nel calcio che conta.

A volte il destino gioca scherzi imprevedibili e come dice un vecchio adagio quando si stanca, per ritornare a divertirsi gioca con le coincidenze. Come quella che ha rivisto abbracciarsi Alessandro Parisi e il Messina Calcio, oggi in Lega Pro, con il terzino mancino che alla veneranda età di 38 primavere sulle spalle è rientrato alla base, nello stesso club che nei primi anni del terzo millennio lo fece conoscere al mondo del calcio che conta, venne convocato in Nazionale e sfiorò la presenza nel 2006 in quei Mondiali che laurearono l'Italia Campione del Mondo.

Non solo, perché Alessandro Parisi con la maglia del Messina Calcio giocò una serie di stagioni importanti, prima portando i siciliani dalla Serie B alla Serie A, poi strabiliando tutti in massima serie con prestazioni sempre convincenti e un sinistro invidiabile: forte, preciso, letale. Tanto che venne soprannominato il "Roberto Carlos dello Stretto", in onore al brasiliano ex Real Madrid e Inter che ha fatto del proprio mancino un marchio di fabbrica indelebile.

Purtroppo, come le migliori storie d'amore, anche quella di Parisi e del Messina si dovettero interrompere per i seri problemi economici che hanno attanagliato la società dello Stretto. Parisi è emigrato, prima al Bari, poi al Torino per tornare oggi al Messina, il club in cui ha collezionato fino ad oggi un totale di 142 presenze e 25 goal.

E se i siciliani hanno dovuto affrontare i problemi economici che ne hanno causato il crollo e la scivolata verso le serie cadette, Parisi negli stessi anni ha dovuto combattere i propri demoni. Quelli del calcioscommesse, coinvolto e condannato all'interno dell'inchiesta ‘Last Bet', con tanto di deferimento che gli costa uno stop forzato dalle gare ufficiali di cinque anni e due mesi. Un periodo durante il quale però ha continuato ad allenarsi proprio a Messina dove oggi riparte per chiudere in bellezza la propria carriera.

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