Nuovo presunto scandalo per i calciatori della nazionale del Messico, dopo quello alla vigilia dei Mondiali 2018. Dopo la sfida contro gli Stati Uniti vinta 3-0, alcuni giocatori della Tricolor sono stati immortalati in un locale con modelle e influencer. Due di queste però, secondo quanto riportato dalla stampa sudamericana, avrebbero fatto lo stesso tragitto della squadra, dormendo anche nello stesso albergo degli uomini del Tata Martino alla vigilia del match perso 4-0 contro l'Argentina

Messico, nuovo scandalo prima della partita con l'Argentina

I calciatori del Messico tornano ancora nell'occhio del ciclone in patria. Secondo quanto riportato dal Mundo deportivo, alcuni dei giocatori della Tricolor per festeggiare la vittoria sugli Usa si sono scatenati nei festeggiamenti in discoteca con modelle e influencer. Due di queste poi hanno effettuato lo stesso tragitto della squadra dormendo anche nello stesso albergo. Il tutto prima della sfida contro l'Argentina che i messicani hanno perso 4-0. Anche alla luce del risultato critiche a non finire per la nazionale del Tata Martino, soprattutto alla luce del precedente scandalo pre-mondiale.

Il precedente della festa con le escort prima del Mondiale 2018

In quell'occasione, il ct Osorio aveva concesso ai giocatori una libera uscita dopo le convocazioni e qualche giorno da trascorrere magari con le famiglie. I calciatori però preferirono darsi ai festeggiamenti, con una serata di baldoria finita sulle prime pagine dei giornali anche a causa della presenza di una trentina di escort. In quell'occasione diversi protagonisti della Tricolor furono costretti chiedere scusa pubblicamente e sui social

La difesa di Layun, la smentita del calciatore del Messico

A prendere le difese del gruppo ci ha pensato uno dei senatori, ovvero il classe 1988 Layun che ha smentito la seconda parte della storia svelata dai quotidiani sudamericani: "Avevamo un paio d’ore libere dopo la partita con gli Stati Uniti e siamo andati in un locale che diventa discoteca e ci siamo stati dalle 15:30 alle 20:30. Dopodiché siamo rientrati tutti assieme in albergo per riposarci. Qualcuno ha detto che è successo prima della partita con l’Argentina, ma è assurdo che venga detta una cosa per un’altra"