Il Barcellona vede vicina la finale di Madrid. Nella serata peggiore dei catalani, dominati da un grande Liverpool per molti minuti della partita, la squadra di Valverde è comunque riuscita a segnare tre gol agli inglesi e a mettere una serie ipoteca per l'ultimo atto della Champions League che si giocherà al Wanda Metropolitano. Fino alla doppietta stratosferica di Leo Messi, i Reds erano infatti riusciti a costruire diverse azioni per pareggiare la rete del primo tempo di Suarez. Occasioni cancellate da un grande ter Stegen, prima dei dieci minuti di gloria della Pulce blaugrana: sempre più decisivo per le sorti europee del Barcellona.

La prima gioia di Suarez

Dopo le emozioni di Tottenham-Ajax, è il Camp Nou ad ospitare la seconda semifinale di Champions League. Davanti al Barcellona di Leo Messi, ci sono i vice campioni d'Europa del Liverpool. Sfida affascinante, che comincia subito a 100 all'ora con i blaugrana pericolosi dopo soli 4 minuti (Matip salva sull'ex Coutinho), e gli inglesi pronti a rispondere colpo su colpo con la velocità dei due attaccanti. I protagonisti principali del primo tempo sono Messi e Salah. Ogni volta che toccano il pallone, sono problemi per le rispettive difese e spettacolo puro per gli spettatori neutrali.

L'equilibrio resiste fino al 26esimo, quando Luis Suarez trova il suo primo gol in Champions con un tocco sotto porta: una rete che nasce da una bella azione corale del Barcellona. Il Camp Nou non sarà un tempio, come spiegato alla vigilia da Klopp, ma spinge forte e trascina Messi e compagni all'attacco: sempre pericolosi nella metà campo avversaria. I Reds tengono botta alle folate blaugrana e rispondono con una palla gol per Mané al 35esimo: conclusione alta davanti a ter Stegen. Si va così all'intervallo con la squadra di Valverde avanti, ma con il Liverpool che può recriminare su alcune occasioni importanti sciupate.

La doppietta di Messi

Il Liverpool parte meglio nella ripresa e mette a ferro e fuoco la difesa catalana. Ter Stegen sale in cattedra deviando prima una botta di Milner e poi un tiro insidioso di Salah. Si gioca solo nella metà campo spagnola, perché il Barcellona fatica a costruire e rifornire con precisione gli attaccanti. I molti errori della squadra di Valverde e le zero occasioni blaugrana nella prima parte di ripresa, regalano coraggio ai Reds che dominano in ogni zona del campo e vanno ancora vicini al pareggio con Milner: tiro potente ma centrale per ter Stegen.

I campioni di Spagna hanno però un giocatore che, anche nelle serate più difficili, riesce sempre a fare la differenza. Leo Messi trova il secondo gol nella maniera più rocambolesca: conclusione di Suarez che colpisce la traversa, sul rimbalzo la Dea bendata fa finire il pallone sul petto della Pulce che accompagna la sfera in rete a porta vuota. Klopp reagisce con l'ingresso di Firmino per Wijnaldum, ma è tutto inutile di fronte al giocatore più forte del mondo. Il terzo gol, la rete numero 600 col Barcellona, Messi la realizza con una straordinaria punizione dai 30 metri che fa esplodere il Camp Nou. L'orgoglio inglese dura fino al 95esimo, ma regala solo un'occasione a Salah: chance che l'egiziano spreca colpendo il palo, prima del triplice fischio finale.