Non sono ancora cominciati i Mondiali di calcio ma il mercato sembra essere già in fermento. In Italia sono tanti i top club che si stanno muovendo in maniera concreta per provare a ridurre il gap con la Juventus e tentare il sorpasso ai bianconeri nella prossima stagione con acquisti mirati che possano mettere in difficoltà la squadra di Allegri. Da Marcano e Coric a Roma all’Inter, tutte hanno assi nella manica da buttar giù convinte di poter mettere in difficoltà i campioni d’Italia il prossimo anno. Su tutte il Napoli che per un soffio ha sfiorato l’impresa scudetto fermandosi solo nel finale, sul più bello, non riuscendo a compiere il miracolo scudetto ai danni della stessa Juventus.

Una piazza che, nonostante la delusione forte, ad oggi sembra aver già voltato pagina tuffandosi in tutto e per tutto nelle mani di Carlo Ancelotti. Una garanzia di successo che ha già chiesto a Giuntoli e De Laurentiis di mettersi in contatto con diversi calciatori da lui indicati. Uno in particolare: Achraf Hakimi. Il terzino destro del Real Madrid, che ad inizio stagione ha sostituito al meglio Carvajal per l’infortunio dello spagnoli, oggi potrebbe essere l’ultima idea dell’ex tecnico dei ‘Blancos’ per rinforzare il reparto terzini. Il Nazionale marocchino prenderà parte anche al Mondiale in Russia ed è pronto a sorprendere il popolo azzurro. Scopriamo insieme chi è.

Una carriera da predestinato per Achraf

Non sarà facile però per il Napoli provare a strappare questo calciatore al Real Madrid. Per due semplici ragioni: l’infortunio di Carvajal e l’investimento che lo stesso club di Perez ha fatto su di lui fin da quando ha cominciato a farsi notare nella rosa del Real Madrid Castilla (la seconda squadra del Madrid) in Segunda Division. Già in quella fase infatti, il classe 1998, ha fatto intravedere di poter essere un valore aggiunto alla squadra e di avere la giusta personalità per giocare anche in campionati impegnativi con avversari più esperti.

Il profilo di Hakimi (Transfermarkt)
in foto: Il profilo di Hakimi (Transfermarkt)

Per lui, di nazionalità marocchina ma nato proprio a Madrid, la consacrazione è arrivata però definitivamente nel 2016 quando uno dei vecchi pupilli dello storico Real Madrid di Figo, Raul e Backham, Santiagio Solari, tecnico della squadra, decise di farlo scendere in campo contro il Real Sociedad B. Da quel momento in poi è diventato un punto fermo della squadra conquistandosi anche le attenzioni di Zinedine Zidane che da lì a poco l’avrebbe poi convocato per i primi allenamenti con i veri ‘Galacticos’.

Caratteristiche tecniche e pregi del terzino del Marocco

L’aspetto che ha maggiormente sorpreso del giovane Achraf è soprattutto la sua grande duttilità dal punto di vista della manovra di gioco. Dotato di un fisico asciutto che quindi consente di poter essere reattivo e subito sul pezzo, Hakimi è soprattutto abile nel sapere sfruttare al meglio la fascia con sovrapposizioni e continui cross verso il centro dell’area di rigore. Il marocchino è bravo soprattutto ad avere grande attenzione nel riuscire ad accompagnare l’azione d’attacco accompagnando i compagni di squadra che al contrario di quanto possa sembrava, hanno grande fiducia in lui, nonostante abbia soltanto 19 anni.

Ma la caratteristica che sicuramente avrà fatto breccia nel cuore di Ancelotti, è la sua abilità nel riuscire ad andare in gol. Sono stati infatti 2 quelli messi a segno in questa stagione in Liga. Il primo contro il Siviglia e il secondo nella penultima gara giocata dai ‘Blancos’ contro il Celta Vigo. E pensare che tutto cominciò la scorsa estate.

L’esordio con la maglia del Real Madrid

Furono infatti tutti stupiti quando videro che nella gara contro l’Al-Jazira, semifinale valida per l’accesso alla finale del Mondiale per club, Zidane schierò proprio Hakimi nel ruolo di terzino destro nonostante lui potesse giocare benissimo anche come centrale difensivo, risultando poi come uno dei migliori in campo. Da quel momento in poi, ‘Zizou’ ha visto in lui quel giocatore che per caratteristiche e capacità di adattamento, poteva prendere tranquillamente le redini dello stesso Carvajal e abituarsi agli automatismi di gioco, già ampiamente rodati, del Real.

Una gara, quella del Mondiale per club, che ha dato poi seguito all’esordio del 1 ottobre 2017 nella gara vinta 2-0 contro l’Espanyol in cui è rimasto in campo per tutti i 90 minuti. Successivamente poi anche di scendere in campo in altre 8 gare in Liga tra cui proprio quelle contro Siviglia e Celta Vigo dove ha realizzato, rispettivamente, il primo e il secondo gol della sua carriera con la maglia dei ‘Blancos’.

La gioia della convocazione al Mondiale grazie al Real

Una stagione dunque importante per questo ottimo terzino destro che proprio grazie alle buone prestazioni viste in campo con la maglia del Real Madrid, si è fatto conoscere in maniera definitiva, esplodendo nel club campione d’Europa. Numeri, giocate e anche gol che non hanno lasciato indifferente la Federazione della Nazionale del Marocco che ha inserito nella lista dei 23 partenti per il Mondiale in Russia, anche lo stesso Achraf. Già, perchè Hakimi potrebbe essere il valore aggiunto ulteriore di una difesa che già può contare sull’esperienza di un top player come il centrale della Juventus, ex Roma e Bayern Monaco, Benatia.

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Per lui dunque la soddisfazione di partecipare subito, alla sua prima esperienza in un grande club, al Mondiale con la sua Nazionale. Ma la curiosità più grande è che lo farà contro il suo compagno di squadra, Cristano Ronaldo, capitano del Portogallo e contro la Spagna, Paese in cui è nato ed è cresciuto calcisticamente. Ci sarà da divertirsi, ma sicuramente anche da soffrire in campo per il Marocco contro due corazzate.

Valore di mercato e voci di un avvicinamento del Napoli

E veniamo dunque a noi. Cosa c’entra quindi questo ragazzo con la nostra Serie A? Niente di più normale, come in questo periodo, che un interessamento da parte proprio della squadra che allenerà dal prossimo Ancelotti: il Napoli. Gli azzurri stanno pensando al futuro e lo fanno dunque anche per quanto riguarda alcune situazioni già definite. In tal senso, il club partenopeo, con Giuntoli che pare si sia già mosso, sta cercando un terzino giovane e da valorizzare come vice Hysaj (nel caso in cui dovesse restare): da qui, l'idea proprio di Achraf Hakimi.

L’evoluzione del valore di mercato (Transfermarkt)
in foto: L’evoluzione del valore di mercato (Transfermarkt)

 

Il suo potrebbe essere un investimento importante da parte del Napoli soprattutto per l’età del ragazzo. Sarà difficile sicuramente strapparlo alla corte del Real, che nonostante non abbia più il suo condottiero in panchina, Zidane, vorrà comunque puntare forte sul marocchino, magari attendendo anche di vederlo all’opera al Mondiale. Il suo valore di mercato attuale è di soli 5 milioni di euro, ma la sensazione è che più di un prestito secco per un anno, non si possa ottenere dai ‘Blancos’. Una quotazione, quella di Hakimi, che lo scorso anno, a luglio 2017, era ferma ad appena 300mila euro.