È sicuramente Federico Chiesa l'uomo più richiesto del mercato italiano. Non ci sono solo l’Inter, la Juventus, il Napoli e la Roma ma ormai l'esterno offensivo della Fiorentina, secondo il quotidiano britannico The Guardian, è sotto la lente di tanto club stranieri. Chiesa piace molto alle squadre italiane, con l’Inter che si è fatta avanti per prima dopo i sondaggi del Napoli, ma ora potrebbe avvicinarci ad un probabile sacco da parte delle società europee che hanno denaro contante da poter mettere in campo: il Liverpool avrebbe pronta un'offerta di 62 milioni di sterline (70 milioni di euro) per provare a portare ad Anfield Road la promettentissima ala viola ma oltre ai Reds, che hanno liquidità da investire dopo la ricchissima cessione (160 milioni di euro) di Phlippe Coutinho al Barcellona a gennaio, sono interessati al talento viola anche il Manchester City e il Manchester United. La valutazione di 70 milioni dalla dai Della Valle fa parte del progetto di trattenere Chiesa almeno un altro anno alla Fiorentina, con tanto di rinnovo del contratto, ma il mercato è lungo e le situazioni potrebbero cambiare da un momento all'altro. Il 19 agosto è ancora lontano.

La scheda dell’anno 2017/2018 di Federico Chiesa. (wyscout.com)
in foto: La scheda dell’anno 2017/2018 di Federico Chiesa. (wyscout.com)

Antognoni: Chiesa? Quasi impossibile che parta

In occasione della partita fra metalmeccanici e campionesse della Fiorentina Women’s, per dire no alla violenza sulle donne e sostenere l’associazione Artemisia, Giancarlo Antognoni a Viola News ha parlato della situazione di mercato di Federico Chiesa:

Fa piacere che sia considerato da tutti ma non c’è preoccupazione, la Fiorentina vuole cercare di migliorare la posizione dello scorso campionato allestendo una squadra competitiva. Chiesa rientra in questo progetto ed è quasi impossibile che per quest’anno parta. In futuro vedremo quello che succederà. La fedeltà per una squadra c’è sempre, ma anche tante variabili che possono cambiare il pensiero dei giocatori che poi decidono di andarsene. L’intento della società è di costruire una squadra pronta per lottare per l’Europa e Chiesa fa parte del progetto. Dal prossimo anno faremo una squadra sempre più competitiva, non cerchiamo di cedere i migliori ma affiancare a loro altri elementi importanti.