Kylian Mbappé a ruota libera. La stella classe 1998 del Paris Saint Germain in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, ha affrontato diversi temi, parlando anche di compagni e colleghi. Dal feeling con i compagni Marco Verratti, giocatore che più lo ha impressionato al Psg, e Mauro Icardi, fino all'ammirazione per Cristiano Ronaldo considerato un vero e proprio idolo. Il bomber ha anche evidenziato la forza della Juventus, che a suo dire rientra tra le favorite per la vittoria della Champions

Mbappè e l'idolo Cristiano Ronaldo

Qual è l'idolo di Kylian Mbappé? Il giovane attaccante del Psg e della nazionale francese non ha dubbi e spende parole di stima per Cristiano Ronaldo, preferito anche a Messi per un motivo particolare: "Se sei francese, cresci ovviamente con il mito di Zidane. Poi un altro mio idolo era Cristiano Ronaldo, che ormai ho la fortuna di affrontare anche come avversario, pure in nazionale. Per me è già tardi per fare una carriera alla Messi, altrimenti sarei dovuto rimanere al Monaco. Quindi, a rigor di logica e senza voler nulla togliere a Messi, devo ormai per forza ispirarmi alla carriera di Ronaldo".

Per Mbappé la Juventus può vincere la Champions

E con Ronaldo la Juventus ha tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo alla Champions League secondo Mbappé: "La Juventus è a priori una squadra forte e lo dimostrano le finali di Champions giocate nelle ultime stagioni. Ai bianconeri è sempre mancato quel qualcosa che fa la differenza, ma ormai ce l’hanno proprio con Ronaldo, il giocatore che ti fa vincere le cose importanti. Quindi anche quest’anno la Juventus rimane tra le favorite".

Mbappé stupito al Psg da Marco Verratti. Icardi bomber di razza

Qual è il calciatore che ha più impressionato Mbappé al Paris Saint Germain? Tra i tanti campioni dei Blues, la giovane stella francese sceglie l'italiano Verratti: "Marco è un fenomeno . Mi pare sia evidente per tutti. È il giocatore che mi ha impressionato di più da quando sono al PSG . È fortissimo e per me è una fortuna incredibile averlo in squadra". E a proposito di compagni, non può mancare una battuta su Mauro Icardi: "Mauro è uno dei migliori attaccanti al mondo, ma è arrivato con molta umiltà ,si è messo a servizio della squadra. Il suo stile è noto: lui fa gol e non pensa ad altro quando entra in area.Ha già segnato molto, dimostrando di essere un elemento importante per il Paris Saint Germain. Spero continui su questi ritmi perché siamo ambiziosi. Con Icardi c’è molta intesa, abbiamo stili di gioco complementari, lo provano gli assist che ci scambiamo. L’importante è continuare così anche nella seconda parte della stagione".

Il tema del razzismo nel mondo del calcio

A raccogliere l'eredità di Icardi all'Inter è stato Romelu Lukaku. Il centravanti è uno dei calciatori più impegnati nella lotta al razzismo. A tal proposito Mbappé è perentorio: "Lasciare il campo? Sono d’accordo se lo fanno tutti, neri e bianchi. Chi non esce vuol dire che accetta qualcosa di inaccettabile. Adesso basta con i se e con i ma: chi non esce di fatto si adegua a chi insulta. Non bisogna attendere che il problema bussi alla tua porta per risolverlo. Certo che fa bene Lukaku, anche perché è incomprensibile che nel 2020 siamo ancora a questo punto. Bisogna però anche chiedersi se sia stato fatto tutto il necessario al di fuori degli stadi per risolvere il problema del razzismo negli stadi”.