Mattia Caldara è stato molto sfortunato nella passata stagione, ma nonostante ciò è stato bollato come oggetto misterioso al Milan, con cui ha disputato appena due partite in un anno e mezzo, una miseria. In questa stagione non era mai sceso in campo, ma appena è tornato all'Atalanta ha rivisto il campo. Gasperini infatti lo ha schierato dal primo minuto in occasione del match di Coppa Italia con la Fiorentina, che si è imposta ed è andata così ai quarti di Coppa Italia.

Caldara subito in campo con l'Atalanta, nel match di Coppa Italia con la Fiorentina

Tornato all'ovile dopo un anno e mezzo, il centrale classe 1994 si è fatto trovare pronto. Gasperini gli ha dato fiducia e lo ha mandato in campo nella partita di Coppa Italia con la Fiorentina. Qualche difficoltà l'ha trovata Caldara che nel primo tempo è stato beffato da Cutrone, suo ex compagno al Milan, e nei primi quarantacinque minuti ha subito pure un cartellino giallo, mentre nella ripresa ha rischiato il secondo cartellino prima di lasciare il posto a Palomino, comunque al 77′. Caldara non giocava una partita ufficiale da quasi nove mesi, ne ha disputata una quasi per intero, un buon segnale per Gasperini che ha una risorsa in più per questa seconda parte di stagione.

Le parole di Gasperini su Caldara

Ha fatto una buona partita. Pensavo fosse molto più indietro. L'ultima l'ha giocata un anno e mezzo fa contro noi. Si allena da due mesi, secondo me ha giocato bene.

Il calvario di Caldara, solo 2 partite con il Milan

Dall'Atalanta passò alla Juventus, ma in bianconero è rimasto poco. Caldara è passato al Milan, con cui ha disputato appena due partite, una di Europa League, con il Dudelange, e l'altra contro la Lazio, in Coppa Italia lo scorso 24 aprile. Poi null'altro, a causa di una rottura del tendine d'Achille e poi della rottura al crociato. Negli ultimi due mesi e mezzo Caldara è stato con la prima squadra ma non ha mai avuto la possibilità di giocare.