La notizia c’era già, ma adesso è tutto ufficiale. L’Atalanta ha annunciato il ritorno di Mattia Caldara, che torna in nerazzurro 18 mesi dopo il suo addio. La società del presidente Percassi ha preso in prestito il difensore, che nell’ultimo anno e mezzo non ha giocato mai. Questo il comunicato dell’Atalanta:

Atalanta B.C. comunica di aver acquisito dal Milan il calciatore Mattia Caldara a titolo temporaneo della durata di 18 mesi con diritto di opzione. Per Mattia, bergamasco di Scanzorosciate, si tratta di un ritorno a casa: cresciuto nelle giovanili nerazzurre fino all’approdo in prima squadra, si è consacrato sotto la guida di Gasperini. Dal 2016 al 2018 contribuisce da protagonista al raggiungimento di traguardi importanti come la qualificazione all’UEFA Europa League e lo storico record di punti in Serie A, meritandosi anche la chiamata in Nazionale e distinguendosi per il suo comportamento esemplare, dentro e fuori dal campo. Classe 1994, difensore pulito ed efficace, rappresentante genuino dello spirito bergamasco, Mattia torna a vestire la maglia nerazzurra a distanza di due anni con l’obiettivo di scrivere ancora pagine meravigliose della sua storia atalantina.

Bentornato a casa Mattia!

Caldara fenomenale all'Atalanta, flop al Milan

Mattia Caldara è esploso nella stagione 2016-2017, era la prima stagione di Gasperini che sull'orlo dell'esonero diede una sterzata e lanciò una serie di giovani, incluso Caldara che chiuse l'annata con 7 gol in 30 partite. La Juventus lo acquistò, ma lo lasciò in nerazzurro. Il centrale disputò un'altra bella stagione e nel giugno 2018 esordì anche in Nazionale. In quell'estate passò alla Juventus, che però nel corso del ritiro estivo lo cedette al Milan, in cambio di Bonucci. Caldara in un anno e mezzo con il Milan a causa di tanti infortuni ha disputato appena due partite, una in Coppa Italia e l'altra in Europa League.