Un'entrata in tackle. Marco Materazzi non usa giri di parole e replica alla sua maniera al racconto di Ibrahimovic. Nell'intervista a GQ lo svedese aveva ricordato del calcio rifilato in petto al difensore dell'Inter per vendicarsi del gioco violento dell'avversario durante una sfida contro la Juventus. "Era cattivo. In un derby lo mandai in ospedale, aspettavo quel momento da 4 anni", ha ammesso l'ex Zlatan. Qual è stata la replica di ‘Matrix' (il soprannome dell'ex nerazzurro)? "Veni, vidi, vici. Sempre e comunque grazie Ibrahimovic, senza di te non l’avremmo mai vinta". Il riferimento è alla Champions che rappresentò il punto più alto della squadra di José Mourinho che fece la storia con la conquista del Triplete.

Su Instagram la stoccata di Materazzi a Ibra

Una stagione unica per le prodezze balistiche di Milito, lo spirito di sacrificio di Eto'o, le geometrie e i tagli di Sneijder. Una stagione culminata con la notte magica di Madrid e della vittoria sul Bayern Monaco. Una stagione trionfale… senza Ibra che – ironia della sorte – aveva lasciato l'Inter per andare al Barcellona favorendo l'arrivo a Milan del Leone del Camerun. Ed è per questa ragione che Materazzi ringrazia ironicamente lo svedese per aver scelto la maglia blaugrana, liberando un posto in squadra all'attaccante africano. Lo stesso Matrix ha taggato Eto'o nella fotografia emblematica. Quale? L'esultanza collettiva del gruppo che urla di gioia alzando la Champions al cielo.

Lo svedese torna in Italia, a metà dicembre dice dove

A Barcellona invece Ibrahimovic non riuscì a conquistare la Champions. Non c'è mai riuscito nella sua carriera. E la sua esperienza in Catalogna non passò certo alla storia come una delle migliori e più esaltanti della carriera. Archiviata in fretta, fece ritorno in Italia e indossò la maglia del Milan. Quella stessa casacca che potrebbe ritrovarsi addosso a breve. Entro la metà di dicembre dirà cosa vuole fare. Intanto ha dato appuntamento all'Italia e alla Serie A.