L'Inter è stata fermata a San Siro sullo 0-0 dalla Roma e probabilmente perderà la vetta della classifica. Basta che la Juventus riprenda la marcia vincendo all'Olimpico contro la Lazio. Difficile ma non impossibile anche perché Simone Inzaghi non ha mai conquistato 3 punti contro Sarri. Un pareggio che accontenta a metà i nerazzurri e Antonio Conte che ha dovuto ancora una volta fare le nozze con quel che aveva: pochi uomini e diversi anche mal ridotti.

I tanti infortuni nella rosa dell'Inter

Alla fine, il tecnico ha dovuto chiedere gli straordinari ai soliti noti e quando ha tolto precauzionalmente Candreva, il pensiero è andato immediatamente alla partita contro il Barcellona, vitale per il proseguo in Champions League: l'Inter ci arriverà bendata e in stampelle. Il centrocampo non c'è (Barella, Sensi e Gagliardi sono in infermeria), Politano e D'Ambrosio stanno recuperando dai rispettivi infortuni per ritrovare la forma migliore. Ma il calendario è fitto e gennaio è lontano.

Le parole di Marotta prima di Inter-Roma

Proprio sulle strategie invernali si è soffermato Beppe Marotta prima del match di San Siro, chiarendo un concentto semplice e diretto: si interverrà solamente se ce ne sarà l'occasione, altrimenti si proseguirà con il gruppo attuale. "Non siamo in ansia e non vogliamo andare in ansia. Vogliamo cogliere le opportunità, ma dovranno essere migliori di quanto già abbiamo, che rappresenta un livello qualitativo già molto alto

Calciomercato di gennaio senza pazzie

Siamo molto sereni nell'affrontare avversario dopo avversario, con la consapevolezza di dare il massimo e con la convinzione di essere in una fase interlocutoria

Il mercato, dunque, a gennaio si farà solamente "se sarà in gradio di alzare il livello dell'attuale rosa a disposizione", ha sottolineato l'ad nerazzurro senza fare proclami o promesse. C'è sempre nel mirino Arturo Vidal che è un pallino fisso di Antonio Conte ma la sensazione è che l'Inter non farà pazzie per nessuno: "Dobbiamo pensare a dare continuità ai nostri risultati e crescere, il resto viene dopo".