Per Mario Mandzukic al Milan, "scende in campo" Zvonimir Boban. Lo Chief Football Officer del club rossonero, ha deciso di rompere gli indugi e contattare personalmente il suo più giovane connazionale in uscita dalla Juventus. Un affondo deciso per provare a convincere "Marione" ad accettare la corte del Diavolo e trasferirsi a Milano, dove uno con il suo piglio, la sua duttilità ed esperienza farebbero molto comodo. Il tutto aspettando anche la risposta di Zlatan Ibrahimovic attesa per i prossimi giorni.

Mario Mandzukic al Milan, si muove Zvonimir Boban

Mario Mandzukic è un obiettivo concreto del Milan. A prescindere da come andrà a finire la trattativa per il ritorno di Ibrahimovic (al quale sono stati offerti 3 milioni di euro fino a fine stagione più altri 6 per la prossima), i rossoneri vogliono provare a piazzare l'affondo per il croato finito ai margini nella Juventus. Come riportato da Il Corriere dello Sport, per provare a convincere il giocatore ad accettare il possibile trasferimento a Milano, si sarebbe mosso Zvonimir Boban in persona. Il dirigente milanista avrebbe contattato personalmente il suo connazionale per illustrargli il progetto rossonero.

Calciomercato, Mandzukic tra Milan e Manchester United

Al momento il futuro di Mario Mandzukic rappresenta un'incognita. L'unica certezza è che l'esperto giocatore croato lascerà la Juventus, dopo una prima parte di stagione quasi da "separato in casa". Nessuna possibilità di utilizzo da parte di Sarri e numerose offerte rispedite al mittente per il centravanti legato alla Juventus fino al 2021, con un ingaggio pesante da 6 milioni di euro all'anno. Stipendio che difficilmente il Milan potrebbe garantirgli (la soluzione giusta potrebbe essere un contrato più lungo), al contrario del Manchester United. I Red Devils sono l'altro club interessato a Mandzukic (e ad Emre Can). Una pista molto gradita all'ex di Bayern e Atletico, ma che però sembra essersi raffreddata nelle ultime settimane. Chissà che la "missione" di Boban non cambi le carte in tavola, convincendo Marione a restare in Italia da avversario di quella che un tempo era la sua Juventus