Marcello Lippi non è più l'allenatore della Cina. Il tecnico dell'Italia campione del mondo nel 2006 si è dimesso dopo la sconfitta subita ad Abu Dhabi contro la Siria, in una importante gara delle Qualificazioni ai Mondiali del 2022.

Lippi annuncia le dimissioni da c.t. della Cina

Dopo la partita con la Siria il tecnico ha annunciato le dimissioni. Lippi si è assunto tutte le responsabilità e ha parlato anche del suo stipendio. In Cina, dopo le ultime prestazioni della nazionale, c'erano state delle grosse polemiche proprio riguardo l'ingaggio del tecnico italiano, che oggi ha chiuso in modo definitivo la sua avventura da commissario tecnico della Cina:

Non voglio parlare di questa partita, una squadra dovrebbe dare tutto sul campo. Se i giocatori hanno paura di perdere la gara, allora non c'è spirito di combattimento, desiderio e coraggio. E' mia la responsabilità, l'allenatore è responsabile. Il mio stipendio annuale è molto alto. Sono pienamente responsabile di questa sconfitta. Adesso dichiaro le mie dimissioni ufficiali.

L'esperienza di Marcello Lippi da allenatore della Cina 

Dopo aver vinto tutto con la Juventus e il Mondiale con l'Italia, Lippi decise di andare in Cina, con il Guangzhou ha vinto più volte il campionato e soprattutto la Champions League asiatica, alla fine di quell'esperienza firmò un contratto da c.t. della Cina. Lippi riuscì a guidare la nazionale con grande profitto e la portò a un passo da un'eccezionale rimonta nelle Qualificazioni ai Mondiali 2018. Lo scorso maggio Lippi firmò nuovamente per la Cina, che lascia oggi dopo il k.o. con la Siria che ora è al comando saldamente del Gruppo A delle Qualificazioni ai Mondiali del 2022. La nazionale cinese è seconda nel raggruppamento con 7 punti, gli stessi delle Filippine. La Siria è a punteggio pieno. Con un nuovo c.t. la Cina dovrà cercare di vincere tutte le restanti partite per cercare di arrivare alla fase finale almeno come migliore seconda.