Patente sospesa per sei mesi. E' la condanna subita da Manolo Gabbiadini che era stato deferito al tribunale di Aldershot per essere stato sorpreso al volante della propria auto mentre usava il cellulare. La polizia inglese non ha fatto sconti all'attaccante italiano che a novembre scorso era stato fermato per aver commesso una delle infrazioni più comuni (e spesso causa di incidenti): scrivere e spedire sms con lo smartphone mentre era alla guida della sua Mercedes sull'autostrada M27 nei pressi di Southampton.

L'infrazione. A rilanciare le ultime notizie sul calciatore è stato il tabloid MailOnline che, nella ricostruzione della vicenda, ha chiarito come nello scorso novembre l'ex giocatore del Napoli era stato visto "usare lo schermo dello smartphone come tastiera per almeno 10 secondi" (è quanto scritto negli atti e nel verbale degli agenti). La sentenza è stata pronunciata in contumacia (il giocatore era sull'isola di Formentera a godersi le vacanze) solo in questi giorni ed è risultata particolarmente severa per recidività e altre segnalazioni sulla patente avvenute in passato: Gabbiadini era già stato multato per 3 volte per eccesso di velocità.

Dal Southampton all'Italia. La stagione conclusa da qualche settimana non è stata di quella da ricordare per Manolo Gabbiadini. Complici le difficoltà incontrate dal Southampton (che ha evitato la retrocessione soffrendo fino all'ultima giornata), sono state appena 5 le reti segnate dall'attaccante in 28 presenze (33 nel complesso, considerando anche le coppe nazionali) che lo hanno visto protagonista non sempre da titolare. Suo il gol che s'è rivelato decisivo nel confronto diretto con lo Swansea, una sorta di canto del cigno della sua esperienza in Premier. La punta di Calcinate ha un contratto con gli inglesi fino al 2021 ma è possibile che nella prossima sessione estiva delle trattative torni in Italia, con Bologna, Parma, Sampdoria e Lazio sulle sue tracce.