Cagliari stratosferico, Viola al tappeto. La squadra di Rolando Maran ha battuto la Fiorentina con un sonoro 5 a 2 nel lunch match della 12a giornata della Serie A 2019/2020 e si è presa il terzo posto solitario in attesa delle altre gare. Le reti di Rog, Pisacane, Simeone, Joao Pedro e Nainggolan hanno concretizzato una prova straordinaria di tutta la squadra, fatta di tanta intensità, giocate di qualità e tenuta mentale da grande squadra. Pochissime sbavature in fase difensiva e ottime idee in avanti hanno dato vita a 90′ di puro spettacolo per i tifosi cagliaritani. Sono passati tredici anni da quando la squadra sarda ha messo in fila dieci risultati utili consecutivi.  Da rilevare che i rossoblù non hanno trovato la via del goal solo nella prima partita contro il Brescia: dalla gara con l'Inter in poi sono arrivate 23 reti.

Fiorentina quasi mai in partita e incapace di reagire ai colpi degli avversari: senza Ribery la squadra di Montella sembra perdere tantissimo in personalità e il problema di oggi è stato molto più mentale che tecnico. Da sottolineare la grande volontà di Vlahovic di mettersi in mostra, non solo per la doppietta, ma per l'atteggiamento tenuto durante tutto il match.

Rog-Pisacane: il Cagliari vola, viola annichiliti

È partito fortissimo il Cagliari e dopo pochi minuti è arrivata una grande occasione per Simeone ma il numero 99 non è riuscito a insaccare da pochi passi. La squadra di Maran ha mostrato un grande piglio e buona copertura del campo fin da subito, con ottime trame e buona capacità di trovare la conclusione in porta. Al 17′ Marko Rog ha portato in vantaggio i sardi siglando la prima rete con la maglia rossoblù sfruttando uno stupendo assist di Nainggolan. Undici passaggi consecutivi da parte della squadra di casa prima della rete del centrocampista croato. Non passano nemmeno 10′ e arriva il raddoppio con Fabio Pisacane, che di testa sfrutta un cross dalla destra di Cigarini e mette a referto il primo gol in campionato in questa stagione.

Simeone segna e si commuove: sguardo al cielo per Astori

Al 34′ Simeone con un magnifico colpo di tacco ha realizzato la quarta rete stagionale e ha fatto esplodere di gioia la Sardegna Arena per la terza volta. L'attaccante argentino si è rifatto dell'errore iniziale e non ha esultato contro la sua ex squadra: dopo l'abbraccio ai compagni si è commosso e ha guardato il cielo. Il pensiero va inevitabilmente a Davide Astori e sembra chiedergli scusa per aver segnato. Momento davvero emozionante.

Poker di Joao Pedro, Vlahovic fa doppietta per la Viola

All'inizio della ripresa è arrivato il poker con Joao Pedro, che ha sfruttato l'ennesimo assist di girata di Nainggolan ha infilato alle spalle di Dragowski la sesta rete in campionato. Il brasiliano è uno degli ispiratori della manovra offensiva dei sardi e con Simeone sembra essere davvero a suo agio nel tandem cucito da Maran.

Nel finale è arrivata la doppietta di Dusan Vlahovic che ha reso meno importante il passivo per la Fiorentina: l'attaccante ha trovato il goal prima con una conclusione da centro area e poi con un bel tiro a giro che ha baciato il palo e si è infilato alle spalle di Olsen. Si tratta dei primi due goal in Serie A per l'attaccante serbo classe 2000 e il numero 28 è il più giovane a riuscirci nel nostro torneo.

Radja incontenibile: prestazione super, tre assist e un gol

Dopo una prestazione strepitosa, il Ninja ha deciso di mettersi in proprio e con un missile dai 30 metri ha insaccato nella porta avversaria il quinto pallone di giornata prendendosi gli applausi del suo pubblico. Nel ruolo di trequartista il belga ha mostrato tutte le sue qualità, aiutando in costruzione, servendo palloni d'oro per i suoi compagni e segnando un'altra rete straordinaria dopo quella con la Spal. La standing ovation della Sardegna Arena fa chiarezza su chi sia stato il migliore in campo, di gran lunga, quest'oggi a Cagliari.