Il Liverpool in Premier sa solo vincere, la sosta non ha tolto ritmo alla squadra di Klopp che pur faticando è riuscita a battere 2-1 il Crystal Palace di Roy Hodgson. I gol tutti nella ripresa. Apre le danze Mané, che all’inizio del secondo tempo sorprende il portiere Guaita, pareggia Zaha, poi la rete da tre punti di Firmino.

Gol annullato con il Var al Crystal Palace

Nel primo tempo il Liverpool si vede poco in attacco, merito in un Palace battagliero. Le solite ripartenze non riescono mai alla capolista, che sente l’assenza di Salah, tenuto in panchina a sorpresa per il turnover. In avanti c’è Oxlade-Chamberlain, una risorsa importante per Klopp. Nel finale di tempo i londinesi passano in vantaggio con Milivojevic che sorprende il miglior centrale al mondo, e cioè van Dijk, e con un colpo di testa ravvicinato batte Alisson. Si capisce subito però che c’è qualcosa che non va. Perché l’esultanza del serbo è troppo fredda. Il Var vede una spinta di Ayew su Lovren. Il gol è annullato. La decisione è giusta.

Segna sempre Mané

Mané è grande protagonista a inizio ripresa. Le ripartenze ora ci sono, Firmino le conduce, Mané conclude, il tiro esce di poco, il secondo tentativo è vincente. Guaita si fa sorprendere e non è nemmeno fortunato, perché il pallone colpisce il palo, attraversa tutta la linea di porta, sbatte sull’altro palo e poi finisce in rete. Per il senegalese è il dodicesimo gol stagionale, il terzo nelle ultime tre di Premier. La partita va sui binari voluti dai Reds che rischiano grosso quando Ayew da buona posizione può insaccare, ma calcia malissimo.

Zaha e Firmino

Benteke entra in campo, la mossa di Hodgson è vincente. Il belga propizia l’1-1, iniziando l’azione che viene conclusa magnificamente da Zaha che con una finta elude Robertson e batte Alisson. Il pareggio dura pochissimo, perché in una mischia confusa arriva il gol di Firmino. Dodicesima vittoria in tredici partite di Premier per il Liverpool.