Mai in campo, ammonito 2 volte: lo strano record di Zetterer
Non ha giocato nemmeno un minuto eppure è stato ammonito già due volte. Succede in Bundesliga e il protagonista di questo singolare primato è il secondo portiere del Werder Brema, Michael Zetterer. L'estremo difensore 22enne è stato ingaggiato nel 2015 ma da allora il campo l'ha visto solo dalla panchina, prospettiva che non gli ha impedito di finire sul taccuino dell'arbitro per le sue intemperanze: due cartellini gialli per qualche commento di troppo e un po' troppo sopra le righe – come evidenziato dal giornale tedesco ‘Bild'.
Il secondo ‘giallo' contro l'Amburgo
L'ultimo provvedimento risale a sabato sera, in occasione del derby contro l'Amburgo. Zetterer ha provato a giustificarsi così: "Capisco che il direttore di gara possa essere infastidito – ha ammesso il portiere – ma quanto accaduto significa anche che sento molto il match nonostante non vi partecipi direttamente". Atteggiamento lodevole ma il Werder ha già fatto sapere al calciatore che è il caso di calmare i bollenti spiriti… Frank Baumann, tra il serio e il faceto, ha tirato le orecchie all'estremo difensore: "Deve cercare di non farsi squalificare. Al quinto giallo diventerebbe un problema". Un problema e al tempo stesso un record incredibile, da Guinnes dei primati.
Nel 2015 la prima ammonizione
E' successo due volte che abbia preso il cartellino giallo, in altre occasioni gli è andata bene ma ha rischiato. La prima ammonizione dalla panchina risale al 19 dicembre del 2015: il Werder perse 2-1 in casa dell’Eintracht, l'arbitro Stark non perdonò Zetterer. Sabato, durante il derby con l’Amburgo, ci ha pensato Aytekin a censurare il suo atteggiamento.
Dalla Terza Serie alla Bundesliga
Zetterer è arrivato al Werder Brema bruciando le tappe. A giudicare dal percorso fatto in carriera, finora è riuscito a mettersi abbastanza in evidenza passando dall’Unterhaching, club che milita in terza serie, alla nazionale tedesca under 20 nel giro di poco tempo fino a ricevere la soddisfazione nel 2015 di finire alla che milita in Bundesliga. Peccato, però, che sia con Wiedwald sia con Pavlenka sia costretto a restare dietro le quinte finendo sotto i riflettori per le proteste con arbitro e quarto uomo.