Madrid, Raul torna al Real: l’ex attaccante sarà il braccio destro di Perez

Tutti i tifosi del Real Madrid sono da oggi autorizzati a tirare un sospiro di sollievo. Raul Gonzalez Blanco, per tutti semplicemente Raul, è pronto a rientrare a casa e ad occupare un posto nell'organigramma societario del suo ex club. Dopo le voci di un suo presunto coinvolgimento nel Barcellona, ipotesi tra l'altro non negata dallo stesso ex giocatore, dalla Spagna è arrivata la notizia del suo ritorno alla "casa blanca" con il suggestivo ruolo di consigliere personale del presidente Florentino Perez. A sette anni dal suo addio, arrivato in concomitanza con lo sbarco in Spagna di José Mourinho, il 39enne madrileno prenderà posto davanti alla sua scrivania dal prossimo luglio: giusto in tempo per consigliare Perez su qualche colpo di mercato estivo, grazie alla sua esperienza internazionale.
Piquè entra duro su Raul
Il suo nuovo incarico, che in passato fu anche ricoperto da Zinedine Zidane, verrà reso ufficiale nei prossimi giorni quando l'attuale direttore tecnico del settore giovanile dei New York Cosmos volerà a Madrid. Nei giorni scorsi, intanto, Piquè ha risposto a Raul in merito alle sue dichiarazioni d'apertura nei confronti dei blaugrana: "Io non potrei mai lavorare per il Real Madrid, perché non mi piacciono i valori che trasmette questo club – ha spiegato il difensore catalano in conferenza stampa – Sapete tutti che io dico quello che penso e che non mi pento di nulla, e proprio per questo dico che non mi piace vedere sugli spalti certa gente e come muovono i fili di questo Paese. Apprezzo molto i giocatori del Real, molti sono amici, ma la persona che li ha mandati a giudizio e che casualmente ha riservato un trattamento diverso a Cristiano Ronaldo (Marta Silva Lapuerta, ex dirigente del Real e oggi all'Avvocatura di Stato) occupa allo stadio il posto accanto al presidente Perez". Dichiarazioni di fuoco che, in Spagna, qualcuno sta pensado di utilizzare per querelare il giocatore del Barcellona.