Due gol in altrettante partite all'esordio con l'Inter, ed ennesimo gol con la casacca della nazionale belga in casa della Scozia nelle qualificazioni per gli Europei 2020. Non poteva immaginare inizio di stagione migliore Romelu Lukaku in campo. Eppure, nonostante questo importante rendimento, c'è qualcosa che ha fatto storcere il naso al bomber: si tratta della valutazione che gli sviluppatori della EA Sports hanno effettuato per il suo profilo in Fifa 2020. A Lukaku proprio non è andato giù che nel popolare videogioco il suo clone virtuale abbia solo 75 di velocità.

Fifa 20, Lukaku contro gli sviluppatori per i parametri della velocità

Romelu Lukaku non ci sta. Il bomber non ha perso tempo per contestare la scelta degli sviluppatori della EA Sports, l'azienda che produce il celebre videogioco calcistico Fifa 20 in uscita il 27 settembre. La curiosità di conoscere i parametri scelti per il suo profilo sul videogame si è trasformata in delusione, quando l'attaccante dell'Inter ha scoperto che gli è stato attribuito un valore di solo 75 di velocità (a quanto pare l'ex United non ha trovato niente da dire sulle quotazioni di tiro, passaggio, difesa, fisico, forza e così via). Troppo poco per Lukaku che ha deciso di prendere posizione sui social network

Il messaggio di Lukaku su Instagram contro Fifa 20 e la richiesta per PES 2020

Nella sua ultima Instagram Stories Lukaku si è rivolto alla EA Sports con queste parole: "Solo 75? 36 km/h, te ne sei dimenticata…". Il riferimento è ai dati fatti registrare dal poderoso centravanti negli ultimi test di velocità che dunque a suo dire smentirebbero il parametro scelto per lui su Fifa 20. Come se non bastasse poi, il nerazzurro ha deciso di lanciare un appello alla Konami, principale concorrente di Fifa 20, e sviluppatore dell'altro videogioco PES 2020 chiedendo: "Ti prego, non deludermi". Una situazione che ha ulteriormente alimentato il dibattito a distanza tra i videogiocatori, su quale sia il miglior prodotto tra i due.

Quanto è veloce Lukaku

Ancora una volta dunque Romelu Lukaku interviene in difesa della sua velocità, con l'intento di smentire tutti quelli che pensano che la sua stazza imponente sia un limite per la sua agilità. Già poco prima di trasferirsi all'Inter, il bomber aveva fatto arrabbiare lo United pubblicando su Twitter i test di velocità interni del club, in cui figurava come secondo alle spalle di Dalot. Un contenuto poi rimosso anche per rispetto nei confronti dei dati degli ultimi in quella particolare graduatoria, in cui il belga ha fatto registrare più di 36 km/h