L'infortunio di Luis Muriel è la nota stonata dell'Atalanta reduce dalla vittoria in campionato a Marassi. Cosa si è fatto l'attaccante colombiano e quanti giorni di stop rischia? La diagnosi ha confermato che si tratta di distorsione al ginocchio sinistro ma per fortuna sono state escluse lesioni: ecco cosa ha subito il giocatore come evidenziato dai controlli svolti nella giornata odierna. A riferire le ultime notizie sulle condizioni del calciatore – nell'attesa che esami diagnostici fornissero un quadro più chiaro della situazione – era stato Gasperini. Le parole del tecnico avevano confermato che il calciatore non solo sarebbe mancato in occasione del debutto in Champions League contro la Dinamo Zagabria ma rischiava addirittura un tempo di recupero maggiore. Per fortuna non è stato così.

A Muriel si è girato leggermente il ginocchio sinistro, non sembra un infortunio importante ma dobbiamo valutare la situazione – ha ammesso Gasperini nell'intervista a DAZN -. Al di là di tutto, salterà comunque due o tre partite visto che giochiamo la Champions League.

Il timore era che Muriel dovesse restare lontano dai campi per un periodo più lungo rispetto a quanto auspicato dall'allenatore. Una brutta notizia a prescindere per l'Atalanta e per il giocatore che in questo avvio di stagione aveva fatto parlare di sé per rendimento e sequenza di gol realizzati: 3 reti in altrettante partite, un trend bloccato dalla malasorte e dall'infortunio.

Quali e quante partite Muriel sarà costretto a saltare

Niente debutto in Champions per Luis Muriel? Tutto lascia presagire che sia così anche se lo staff tecnico s'è riservato le ultime valutazioni nella immediata vigilia della gara di Coppa. Mercoledì sera (ore 21) l'Atalanta giocherà la prima partita della sua storia in Champions League. Lo farà in trasferta, a Zagabria, ma contro la Dinamo Gasperini non potrà disporre dell'attaccante colombiano (è la sensazione predominante). Al netto delle parole del tecnico, quella di Coppa non è l'unica gara che il calciatore dovrebbe saltare: Fiorentina, Roma (nel turno infrasettimanale di campionato) e Sassuolo sono i match in calendario che non dovrebbero vedere l'ex Siviglia tra i convocati. Sempre che dai controlli diagnostici ulteriori non emerga altro, nel bene e nel male.