Il Milan e Zlatan Ibrahimovic hanno iniziato a trattare. Lo svedese ha chiuso la sua esperienza con i Los Angeles Galaxy e sta cercando una nuova squadra, i rossoneri vogliono metterlo sotto contratto. Ma l’affare non è dalla semplice conclusione perché Ibra chiede un ingaggio molto elevato. Il Bologna attende sullo sfondo, e lo fa anche il Tottenham, che potrebbe permettere a Zlatan di giocare di nuovo la Champions League.

L’offerta del Milan a Zlatan Ibrahimovic

I contatti tra Raiola e il Milan si sono intensificati nelle ultime settimane. Si è detto e scritto che lo svedese abbia chiesto uno stipendio elevato, un milione di euro al mese per questa stagione, e un contratto complessivo di un anno e mezzo. Il Milan vuole Ibrahimovic ma non a queste condizioni. Maldini e Boban secondo quanto riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’ avrebbero formulato già un’offerta a Ibra a cui avrebbero proposto un contratto di 18 mesi con uno stipendio complessivo netto di 6 milioni di euro: 2 per questa seconda parte di stagione e 4 per la prossima. L’a.d. Gazidis e Elliott hanno dato l’ok all’acquisto di Ibra, nonostante i rossoneri abbiano spesso detto di non voler prendere giocatori un po’ in avanti con l’età (e Zlatan ne ha 38).

Bologna e Tottenham le alternative per Ibrahimovic

In Italia Ibrahimovic tornerebbe solo al Milan o al Bologna, il grande legame che lo lega a Mihajlovic potrebbe portare alla conclusione positiva della trattativa. Per Ibra sarebbe anche una grande sfida perché in Serie A si confronterebbe con una squadra che non lotta per il titolo (come è stato per lui con Juve, Milan e Inter). Ma attenzione al Tottenham che sicuramente con Mourinho farà degli acquisti e potrebbe pensare a Ibra, che con gli Spurs tornerebbe a giocare la Champions.