Oggi, durante la partita contro l'Entella, oltre al minuto di raccoglimento i tifosi rossoblù hanno esposto uno striscione dedicato al preparatore: "Falli correre anche da lassù… grazie Sergio". Un pensiero molto toccante che fa seguito alle esequie celebrate venerdì pomeriggio. Nella chiesa parrocchiale di Veniano (in provincia di Como) Paolo Maldini e Nelson Dida, l'ex capitano e l'ex portiere del grande Milan, erano seduti tra i banchi. Si sono avvicinati ai genitori di Sergio Mascheroni, l'ex preparatore atletico morto mercoledì scorso in maniera accidentale durante una battuta di caccia, e li hanno stretti in un abbraccio. Accanto a loro c'erano altri protagonisti della squadra rossonera: Jens Lehman e Valerio Fiori oltre al difensore brasiliano Serginho. Un pezzo di storia sportiva milanista accorsa lì per dare l'ultimo saluto all'uomo che aveva lavorato a stretto contatto con la rosa, sia nel periodo di Ancelotti sia nel corso dell'esperienza di Allegri.

Alle esequie i genitori, la moglie Manuela, i figli di 4 e 9 anni

Il dolore e lo shock sono fortissimi, Daniele Tognaccini (storico preparatore del ‘diavolo') era incredulo e sconvolto. Vicino a lui c'era anche Giovanni Stroppa, oggi alla guida di quel Crotone che era arrivato in Lombardia per commemorare il proprio tesserato a bordo di un volo charter messo a disposizione dalla società. Originario di Albavilla (altro piccolo centro del Comasco), Sergio Mascheroni aveva 43 anni, lascia la moglie Manuela e i figli di 4 e 9 anni. Entrambi erano accanto alla madre, indossavano la maglia del club calabrese dove papà Sergio lavorava. Un lungo applauso a loro rivolto ha alimentato la commozione e il cordoglio per la tragedia.

Come è morto Mascheroni, l'incidente in montagna

Sergio Mascheroni è morto mercoledì scorso sulle montagne del Piemonte. Il 43enne preparatore atletico del Crotone (con un passato nel Milan e nel Foggia) è precipitato in una scarpata durante una battuta di caccia. Per lui non c'è stato nulla da fare. Un tragico incidente avvenuto mentre era in compagnia del padre sui monti della valle Antrona, nella provincia del La provincia del Verbano-Cusio-Ossola.