Leo Messi è tornato a giocare in nazionale la scorsa settimana, lo ha fatto dopo nove mesi d’assenza. Il numero 10 più forte di questa era è stato accolto con tutti gli onori, incluso pure un meraviglioso video postato sui profili social della federazione.

Ma la sconfitta incassata nell’amichevole con il Venezuela per 3-1 ha riportato tutta la Seleccion e ovviamente il suo giocatore simbolo dietro la lavagna, le critiche sono state molto pesanti. Messi incassa sempre con signorilità, ma questa volta ha risposto dicendo: “Mio figlio ha visto un video su You Tube e mi ha chiesto ma perché in Argentina ti vogliono uccidere?”.

Messi parla delle tante critiche subite in Argentina

Le critiche a Messi non finiscono, ma stavolta da i microfoni di ‘La Seleccion FM Club 94.7’, il giocatore del Barcellona ha voluto rispondere e ha citato suo figlio, il piccolo Thiago, nato sei anni fa, che è sorpreso per le tante parole negative dette al papà:

Ho tanta gente contro di me, molte persone mi hanno detto di non tornare più in nazionale. Mio figlio di sei anni mi ha chiesto: ‘Perché vogliono ucciderti in Argentina’. Gli ho risposto che non è così sempre. L’ho fatto dopo aver visto un video su YouTube.

A Messi non interessano queste critiche perché vuole vincere qualcosa con la nazionale prima di chiudere la carriera: “Giocherò tutti i match importanti, voglio vincere qualcosa con l’Argentina”.

Messi e la nazionale argentina

Leo Messi ha senz’altro un rapporto controverso con l’Argentina. Perché la ‘Pulce’ è il calciatore con più gol (65) e presenze (129), ma nonostante la sua grandezza e tanti grandi compagni di squadra non è riuscito a vincere alcun trofeo con l’Albiceleste. Ha partecipato a quattro Mondiali, solo una volta tra le prime quattro, e a quattro Coppe America, due le finali perse.