Liverpool-Napoli, l’amarezza di capitan Cannavaro: Bisogna essere grandi per 90 minuti

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Il capitano azzurro analizza con amarezza la sconfitta di Liverpool e attende la chiamata per il rinnovo contrattuale.

Il primo a parlare dopo Liverpool-Napoli é Cannavaro, il capitano azzurro che ci mette per primo la faccia. Nella sfortunata notte all'Anfield il difensore però non ha nulla da rimproverarsi, anzi é stato tra i migliori dimostrando di aver acquisito grande maturità.

"Per 70 minuti siamo stati all'altezza del Liverpool, anzi forse anche superiori. Abbiamo pagato a caro prezzo certi errori individuali, ma non voglio colpevolizzare nessuno. Si vince in 11 e si perde in 11". Il capitano del Napoli indica la strada per fare il salto di qualità: "Le grandi squadre sono grandi per 90 minuti. In questo dobbiamo migliorare. Gerrard é un campione, ma dobbiamo mantenere sempre alta la concentrazione altrimenti veniamo puniti, come é successo col Liverpool".

Infine il capitano dedica un pensiero ai tifosi azzurri giunti nella città dei Beatles per vivere questa notte leggendaria: "Sono amareggiato per me, per i tifosi, per quelli che non sono potuti entrare allo stadio. Abbiamo sentito il calore della nostra gente, sono stati eccezionali. In Europa League adesso é dura, ma dobbiamo guardare avanti. Il futuro prossimo si chiama Parma".

Novembre dovrebbe essere anche il mese decisivo per il rinnovo. Il manager Fedele ha lanciato il messaggio: "Se a novembre non si arriva ad una soluzione Cannavaro potrebbe già guardarsi intorno". Il Napoli non può perdere il suo capitano, la speranza é che si arrivi ad un accordo per la firma di Cannavaro, che vuole chiudere la sua carriera nella propria città.

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