Non è certo stata paragonabile alle finali Champions League del 2005 o del 2007 ma Liverpool-Milan ad Anfield ha sempre un suo fascino particolare. Soprattutto se si leggono i nomi dei giocatori in campo, da Pirlo a Pancaro, da Gerrard a Cissè passando da Serginho, Dida, Inzaghi. Alla fine non è mancato nemmeno lo spettacolo con un rocambolesco 3-2 per i padroni di casa inglesi.

Il Liverpool Legends ha dunque avuto la meglio sul Milan Glorie, in una riedizione internazionale che oramai è un classico imperdibile per ogni appassionato. E poco conta anche l'età anagrafica in campo, abbondantemente Over40 con giocatori col fiatone e le gambe pesanti anche dopo soli pochi minuti di gioco.

Vecchie glorie anche in tribuna

Forse Liverpool e Milan si potrebbero incontrare ancora in finale, in una prossima edizione di Champions League, intanto ad Anfield si è giocata la ‘bella' dopo le gare del 2005 e del 2007 con tantissimi di quei protagonisti in campo ad allietare gli spettatori sugli spalti. Tra cui c'erano anche due altre vecchie conoscenze milaniste: Ariedo Braida e Adriano Galliani che di quel Milan erano mente e braccio insieme a Silvio Berlusconi, storico presidente rossonero.

La cronaca: subito reds, poi Milan ma Gerrard è decisivo

Per la cronaca, i padroni di casa hanno aperto le marcature e guidato le danze prima della parziale rimonta del Diavolo. E' stato Fowler ad aprire le marcature al 20′, poi Cissè ha raddoppiato a inizio ripresa battendo Abbiati, con un 2-0 troppo pesante e ingiusto. A questo punto è arrivata la rimonta dei rossoneri. Prima con la solita punizione magistrale di Pirlo al 61′ e quindi il momentaneo 2-2 firmato da un incredibile tiro a giro di Pancaro.  Ma quando tutti avevano già fatto la bocca buona per il pareggio,  all'80' Gerrard ha deciso la sfida con un tiro dal limite che non ha lasciato scampo a Valerio Fiori.