Nicola Higuain: “Come mi piace la faccia di Aurelio ogni volta che segna mio fratello”

Nicola Higuain: “Come mi piace la faccia di Aurelio ogni volta che segna mio fratello”

"Come mi piace vedere la faccia di Aurelio ogni volta che segna mio frate. . Alla prossima pres. Hahaha!!!". E' il messaggio ironico e tagliente che Nicola Higuain, fratello/procuratore del Pipita ha postato alla fine del match. In campo il Pipita aveva indicato con rabbia il presidente del Napoli ritenendolo responsabile del clima ostile che il pubblico gli ha riservato.


Bonucci, tweet dallo spogliatoio: “Tutti a Roma”

Bonucci, tweet dallo spogliatoio: “Tutti a Roma”

Il Napoli ha battuto la Juventus per 3-2 ma in virtù del 3-1 dell'andata sono i bianconeri ad accedere alla finalissima di Coppa Italia contro la Lazio. Decisiva ai fini della qualificazione la doppietta realizzata da Gonzalo Higuain che ha reagito da bomber alle bordate di fischi e di insulti a lui rivolti dai cinquantamila del San Paolo.


Barzagli: “A Napoli non è mai facile, siamo stati bravi. Finale meritata”

"Abbiamo rischiato è vero. Ma qui a Napoli non puoi mai staccare, avevamo la partita in mano, ma abbiamo rischiato troppo. Abbiamo giocato molto meglio rispetto a domenica. Siamo stati bravi e siamo stati bravi a passare. Siamo contenti per Gonzalo per la doppietta. Non conta se segna al Napoli o a qualcun altro, la cosa importante è che segni per noi".

Barzagli: “A Napoli non è mai facile, siamo stati bravi. Finale meritata”

Il Napoli vince, ma in finale ci va la Juve.

Il Napoli si toglie lo sfizio di vincere con la Juventus, ma il 3-2 non basta alla squadra di Sarri. Il 3-1 dell'andata permette alla Juventus di qualificarsi per il terzo anno consecutivo per la finale di Coppa Italia. Decisiva la doppietta del grande ex Higuain. Per il Napoli a segno Hamsik, Mertens e Insigne.

Il Napoli vince, ma in finale ci va la Juve

Sorpasso Napoli, 3-2 di Insigne.

Il Napoli passa in vantaggio al 67′. Callejon con una percussione salta un paio di avversari e serve un pallone fantastico a Insigne, che da buona posizione non può sbagliare. Napoli 3 Juventus 2. La contesa è riaperta.


Sbaglia Neto, Mertens non perdona: 2-2.

Mertens entra in campo al posto di Milik e dopo appena 11 secondi fa gol. Il belga sfrutta un incredibile errore di Neto e con un tocco semplice realizza il gol del 2-2.


Ancora Higuain, 2-1 della Juve.

2-1 della Juve. Con tre passaggi la Juventus arriva in porta. Dybala serve Cuadrado, che con un pallone perfetto appoggia per Higuain che si inserisce in modo perfetto e batte ancora Reina. 4° gol in 4 partite al Napoli per il Pipita, che di fatto porta i suoi in finale. Dopo il gol l'attaccante argentino stavolta indica la propria panchina, con cui festeggia il 2-1.


Gol di Hamsik, pareggio del Napoli.

Il Napoli trova il meritato pareggio all'inizio del secondo tempo. Milik ci prova due volte nei primi minuti. La prima conclusione del polacco termina di poco a lato, poi di testa impegna severamente Neto. Al 53′ arriva l'1-1 di Hamsik, che con un tiro splendido non lascia scampo al portiere della Juventus. 112° gol con la maglia partenopea per Hamsik.


Fine primo tempo.

All'intervallo: Napoli 0 Juventus 1, decide un gol di Higuain. I bianconeri, forti del 3-1 dell'andata, sono a un passo dalla finale di Coppa Italia, che giocherebbero per il terzo anno consecutivo.

Fine primo tempo

Higuain vs De Laurentiis: “E’ colpa tua.

Dopo aver segnato il gol che dà alla Juventus con ogni probabilità la finale di Coppa Italia, Higuain festeggia con i propri compagni poi resta solo per un attimo, guarda la tribuna indica probabilmente il presidente De Laurentiis a cui pare abbia detto: "E' colpa tua".


Gol di Higuain, 1-0 Juve.

Gol del Pipita, Juventus in vantaggio. Il grande ex della partita per la terza volta (in quattro sfide) segna al Napoli. Higuain riceve un buon pallone, si gira e con un tiro potente e preciso sorprende Pepe Reina, che si tuffa con lieve ritardo e non riesce ad arrivare. Napoli 0 Juventus 1.

Bianconeri sempre più vicini alla finale di Coppa Italia, in virtù anche del 3-1 dell'andata. Dopo il gol l'argentino indica la tribuna e punta il dito contro il presidente De Laurentiis con cui non si è lasciato in modo amichevole.


Fioccano i cartellini.

Nell'elenco dei cattivi dopo il venezuelano Rincon ci finisce anche Koulibaly, che ha steso Cuadrado a circa venticinque metri dalla porta di Reina. Poco dopo vengono ammoniti anche lo stesso Cuadrado, per simulazione, e Callejon per proteste.


Grandissima azione del Napoli.

Con un fantastico tacco Milik serve Insigne, che regala un pallone splendido Callejon che prova a battere. Neto con un grande intervento respinge. Zielinski si fionda sul pallone, ci prova, ma il suo tiro finisce sull'esterno della rete.


Invasione di campo al San Paolo.

Invasione di campo al San Paolo

Dopo 3 minuti la partita viene sospesa per l'invasione di campo di un tifoso, con la maglia di Superman, che ha provato ad andare da Higuain, ma è stato bloccato dagli addetti alla sicurezza del San Paolo. L'invasore dovrebbe essere Mario Ferri, detto Falco. L'uomo ha all'attivo diversi precedenti di questo genere sia in Italia sia all'estero, anche in eventi di prim'ordine.


Riscaldamento ‘di fuoco’ per Higuain.

Quando la Juventus entra in campo partono una serie di cori abbastanza pesanti nei confronti di Gonzalo Higuain, il grande ex dell'incontro, accolto con dei fischi pesantissimi già nel match di campionato. Sul finire del riscaldamento il Pipita ha applaudito la curva, ma da lì sono piovuti altri fischi.

Higuain si è infastidito parecchio ed è andato sotto la tribuna ed ha indicato qualcosa o qualcuno, forse il presidente De Laurentiis che però non era ancora presente sugli spalti.


Higuain risponde piccato ai tifosi.

Dopo i tantissimi fischi subiti domenica scorsa, continuano i cori e le parole ostili per Gonzalo Higuain. L'attaccante della Juventus è stato accolto da parole tutt'altro che oxfordiane all'ingresso del San Paolo. Ma questa volta l'argentino non ha fatto finta di nulla e alzando una mano ha mandato al diavolo chi lo stava offendendo. Naturalmente non sono mancati fischi nemmeno per tutti gli altri componenti della squadra bianconera.


Napoli ancora in bianco.

Anche stasera la squadra di Sarri giocherà con la maglia bianca, con la banda trasversale blu sul petto.


Napoli-Juventus, le formazioni: Milik e Insigne vs Higuain e Dybala.


Milik e Dybala titolari.

Allegri, che nelle ultime quattro sfide non ha mai perso con Sarri, ha annunciato un massiccio turnover rispetto al match di campionato. La panchina lunghissima lo aiuta, l'imminente doppia sfida con il Barcellona invece glieli imponi i tanti cambi. Higuain, grande ex dell'incontro, naturalmente ci sarà. Al suo fianco ‘La Joya' Dybala, che sogna il primo gol nello stadio in cui ha deliziato Maradona. Sicuri del posto anche Dani Alves, Alex Sandro e Cuadrado.

Sarri cambia mezza squadra. In porta torna Reina, che ha recuperato dai problemi muscolari. In difesa ci sarà Ghoulam, mentre al centro dell'attacco tocca al polacco Milik al posto di Mertens. A metà campo con capitan Hamsik, salito domenica scorsa a quota 111 gol con la maglia del Napoli, Diawara e Zielinski.

Le probabili formazioni di Napoli-Juventus

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne. All. Sarri

Juventus (4-2-3-1): Neto; Dani Alves, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Sturaro; Higuain. All. Allegri


Napoli-Juve IV.

Per la quarta e ultima volta in questa stagione si sfideranno Napoli e Juventus, a distanza di soli tre giorni dalla sfida di campionato, terminata per 1-1. Questa volta è Coppa Italia, all'andata i bianconeri in un match ricco di polemiche si sono imposti per 3-1 e sono ampiamente favoriti per l'accesso alla finale, che è stata già raggiunta dalla Lazio, che ha eliminato la Roma nel derby (2-0 per i biancocelesti all'andata, 3-2 per i giallorossi nella gara di ritorno). Per avere il remake della finale 2015 i bianconeri devono vincere, pareggiare, perdere con un gol di scarto, o anche con due gol di scarto ma in questo caso devono realizzarne almeno due di reti.