Lione, esonero Fournier: spunta il nome anche di Leonardo
Clima pesante in casa Lione, ex club fenomeno della Ligue1 oggi lontanissimo dalla vetta e in difficoltà nel ritrovarsi. Tanto pesante che si sta anche pensando ad un cambio di timoniere: Fournier è sempre più isolato, con i tifosi che sono sul piede di guerra per l'eliminazione dalla Champioons League, una squadra che non sembvra più volerlo seguire e un club che sta valutando se cambiare in corsa nel tentativo di dare una scossa all'ambiente. Così sono arrivati i primi nomi per l'eventuale successione e il principale è quello di Leonardo che potrebbe così ritornare ad allenare dopo alcuni anni in cui si è allontanato dalle panchine di calcio per intraprendere la strada dirigenziale.
Quello di Leonardo è di certo il nome con il maggior appeal nella lista dove sono stati insieriti tutti i possibili successori della panchina del Lione. Lo ha rivelato oggi l’Equipe che inserisce l’ex direttore sportivo del Psg e ed ex allenatore di Milan e Inter in cima ai profili allo studio per sostituire il sempre più precario Fournier. L'attuale tecnico sembra avere le ore contate e la sua avventura sulla panchina del Lione appare giunta al capolinea, vista la profonda crisi di spogliatoio e l’eliminazione dalla Champions League.
Per ora dal quartier generale del club transalpino non sembra esserci stato alcun contatto ufficiale per sondare una pista difficilmente percorribile, ma non è da escludere a priori che vi possano essere novità da qui al prossimo weekend. Oltre a Leonardo, ci sarebbe anche lo svizzero Lucien Favre, ex allenatore del Borussia Moenchengladbach tra i principali tecnici ben accetti alla dirigenza.
Leonardo potrebbe accettare di buon grado l'eventuale chiamata ma c'è un piccolo grande problema: l’ostacolo della causa da 8,4 milioni intentata contro la Federcalcio francese, per ottenere riparazione dalla sospensione, poi annullata, che costrinse l’ex ds parigino a lasciare Parigi.