Dove sono finiti i marziani? Dov'è quella squadra che fino a pochi mesi fa dominava nella Liga? Sono domande alle quali stanno cercando di rispondere a Barcellona, dove la formazione di Ernesto Valverde è infatti in piena crisi e sotto il fuoco incrociato delle polemiche. Il tutto a pochi giorni dalla sconfitta in campionato contro il Granada, la seconda dopo quella con l'Athletic Bilbao, e dal pareggio di Dortmund nella gara d'esordio della nuova Champions League.

La classifica attuale dei blaugrana è in effetti inguardabile. Dopo 5 turni di campionato, il Barcellona ha appena 7 punti in classifica ed è già a -4 lunghezze dalla vetta condivisa dall'Athletic Bilbao e dal Real Madrid. Uno scenario figlio non solo delle due sconfitte, ma anche di due vittorie e del pareggio deludente a Pamplona con l’Osasuna, che ha fatto di questo inizio di stagione catalano il peggiore nella Liga negli ultimi 25 anni.

Il precedente negativo e l'ottimismo nerazzurro

Solo nella stagione 1994/1995, con l'indimenticato Cruyff in panchina, il Barcellona riuscì a far così male. Dopo aver perso la Champions League ad Atene contro il Milan di Savicevic, i catalani cominciarono la Liga con lo stesso pessimo ruolino di marcia di oggi (due vittorie, due sconfitte e un pareggio) e chiusero il torneo con un deludente quarto posto e l’addio di Cruyff.

Mentre i tifosi criticano Valverde e confidano in Leo Messi (appena tornato dall'infortunio) e nell'esplosione di Antoine Griezmann (ad oggi ancora lontano dai suoi standard), c'è qualcuno che guarda con interesse (e un mezzo sorriso) l'attuale situazione dei catalani. Tra dieci giorni ci sarà infatti Barcellona-Inter di Champions, e Handanovic e compagni sperano infatti di incrociare questa versione sbiadita dei blaugrana e non quella che nella scorsa edizione vinse 2-0 proprio contro i nerazzurri nel girone europeo.