L'urna di Nyon è stata benevola con l'Inter di Antonio Conte. I nerazzurri hanno infatti pescato una delle palline meno pericolose dell'intero tabellone: quella contenente i bulgari del Ludogorets. In attesa di volare a Razgrad per la gara di andata dei sedicesimi di Europa League del prossimo 20 febbraio (il ritorno si giocherà una settimana dopo a San Siro), Javier Zanetti ha voluto comunque mettere in guardia Handanovic e compagni: "Non ci sono partite scontate, soprattutto in questa competizione, ci possono sempre essere delle sorprese".

"L'Europa League è una competizione importante – ha continuato il vicepresidente dell'Inter – Dispiace per come siamo usciti dalla Champions, ma adesso ci concentreremo sul campionato e sull'Europa League. Arrivare in fondo in questa competizione deve diventare da subito un nostro obiettivo. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo, ci sono ancora cose da migliorare ma ci stiamo lavorando".

Spirito di gruppo e umiltà

Nell'intervista concessa a Sky subito dopo i sorteggi di Nyon, Zanetti ha posto l'accento sull'importanza di alcuni giocatori attualmente in infermeria: "Negli ultimi due mesi ci sono stati infortuni che ci hanno penalizzato, ma siamo comunque in grado di poter lottare e competere. Speriamo di poter recuperare tutti i giocatori, non sarà semplice essere competitivi sia in campionato sia in Europa League, ma la nostra cultura del lavoro è quella giusta. Per raggiungere obiettivi importanti bisogna lavorare con la mentalità messa in campo ad esempio da Borja Valero. Serve spirito di gruppo e grande umiltà".

Parole che avranno certamente fatto piacere ad Antonio Conte: "Siamo contenti e felici di avere un allenatore come lui – ha concluso Javier Zanetti – La sua cultura del lavoro, il suo modo di preparare le partite è molto importante per una squadra che vuole tornare a vincere. Conte ha grande personalità, stiamo affrontando insieme un nuovo percorso lavorando sui minimi dettagli e siamo sulla strada giusta".