Fine corsa, con qualche rimpianto. L'Inter è fuori dalla Champions League 2019/2020 dopo la sconfitta in casa per 2 a 1 in casa con il Barcellona e giocherà in Europa League essendosi piazzata al terzo posto nel gruppo F. I ragazzi di Antonio Conte avevano recuperato lo svantaggio iniziale, firmato da Perez, con Lukaku ma nel finale Ansu Fati ha decretato l'eliminazione dei nerazzurri dalla massima competizione europea.

La capolista della Serie A è mancata di concretezza negli ultimi 20 metri e ha pagato a caro prezzo un rimpallo e una grande giocata degli avversari con il più giovane marcatore della storia della Champions League. In virtù del risultato di Dortmund, dove il Borussia ha vinto con lo Slavia Praga per 2 a 1 la Beneamata ripartirà dall'Europa League ma i rimpianti non sono tanto concentrati sulla partita di stasera quanto per la gara casalinga con i cechi e per la rimonta subita in trasferta in Germania.

Le formazioni di Conte e Valverde

Antonio Conte non ha cambiato il suo consueto 3-5-2: tra i pali Handanovic; Godin, de Vrij e Skriniar nel trio difensivo; D'Ambrosio e Biraghi sulle corsie laterali e in mezzo al campo ci sono Vecino, Brozovic e Borja Valero in appoggio alla coppia d'attacco formata da Lautaro Martine e Lukaku. Ernesto Valverde ha fatto ampio turnover e ha schierato la sua squadra con il 5-3-2 con Neto in porta; Wagué, Umtiti, Lenglet, Todibo e Junior Firpo sulla linea di difesa; Rakitic, Vidal e Alenà in mediana e il tandem inedito formato da Griezmann e Carles Perez.

Le formazioni ufficiali di Inter–Barcellona. (sofascore.com)
in foto: Le formazioni ufficiali di Inter–Barcellona. (sofascore.com)

Lukaku risponde a Perez: l'Inter c'è

L'Inter è partita bene e ha sfiorato il goal con Lukak e Biraghi ma al 23′ a passare in vantaggio è il Barça con Carles Perez: il giovane attaccante classe 1998, che già aveva impensierito Handanovic con un tiro di sinistro, ha infilato la palla in rete da pochi passi dopo un tocco di Godin, che ha anticipato Vidal ma ha involontariamente servito un altro avversario. Inaspettatamente è la squadra di Valverde a trovare il gol dopo alcune buone occasioni per i padroni di casa.

Lenglet ha sfiorato il raddoppio per i catalani intorno alla mezz'ora ma dopo sono Lautaro e D'Ambrosio ad andare vicini al punto del pareggio. I nerazzurri sembrano in difficoltà negli ultimi metri ma l'1-1 arriva grazie a Romelu Lukaku: il numero 9 dell'Inter, al secondo gol consecutivo in Champions, ha battuto Neto pochi secondi prima della fine della prima frazione di gioco con una conclusione dal limite appoggio del compagno di reparto e ha infiammato, di nuovo, San Siro. Grandissimo lavoro del Toro sul lancio di D'Ambrosio: protezione con il corpo del pallone e scarico per il belga che in corsa ha calciato verso la porta avversaria.

Ansu Fati gela San Siro: l'Inter è fuori dalla Champions

L'Inter nella ripresa ha rischiato nei primi minuti su un tiro di Griezmann, ben parato da Handanovic, e poi ha visto Lukaku sciupare una doppia occasione da buona posizione. Dopo le reti annullate a Lautaro Martinez e al centravanti belga per fuorigioco, i nerazzurri sembrano accusare un po' di stanchezza e Valverde, dopo aver inserito Suarez e de Jong, ha mandato in campo Ansu Fati: dopo 3′ dal suo ingresso in campo il giovane spagnolo ha battuto Handanovic con una grande conclusione dal limite dell'area e ha mandato in fumo i sogni europei dei nerazzurri.

Con i suoi 17 anni e 40 giorni il calciatore più giovane a segnare una rete in Champions League. Gli ultimi minuti non vedono grosse occasioni né da una parte né dall'altra, con i nerazzurri che non mettono mai in difficoltà Neto e al triplice fischio finale escono tra gli applausi dei tifosi di San Siro, che apprezzano lo spirito con cui la squadra di Antonio Conte ha affrontato quest'ultima gara. Cala il sipario sulla Champions League per l'Inter, con più di un rimpianto.