Tutti con Mario Balotelli, senza se e senza ma. L'attaccante del Nizza è protagonista di un nuovo episodio di razzismo nel corso della sfida valida per la 25ª giornata di Ligue 1 che la squadra di Favre stava disputando a Digione, dove ha perso per 3-2. Il centravanti italiano è stato preso di mira per quasi tutta la gara dai tifosi avversari e dopo aver reagito, in maniera neanche troppo evidente rispetto agli standard, si è beccato l'ammonizione da parte dell'arbitro Nicolas Rainville.

Non è però la prima volta che l'attaccante del Nizza viene preso di mira dalle altre tifoserie: l’ultima episodio è accaduto contro il Bastia il 21 gennaio del 2017 ma in quella gara l’ex attaccante di Inter e Milan fu insultato per tutta la gara e si sfogò poi sui social con un lungo post pubblicato sui social che portò un supporters del Bastia ad autodenunciarsi.

L'episodio.

L’attaccante italiano è stato preso di mira dai cori razzisti da parte dei tifosi padroni di casa e intorno al 75′ minuto Super Mario si è portato il dito alla bocca come a voler dire "zitti, basta cori razzisti". Il risultato è stato un cartellino giallo per Balotelli. Una decisione davvero incredibile. L'Uefa parla di misure ben diverse da quella presa dall’arbitro Rainville in situazioni di razzismo ma in questo caso abbiamo visto tutto il contrario.

Il Nizza non ha preso bene la decisione dell'arbitro e dopo la gara il presidente ha affermato "Uno scandalo". Già durante la gara sul profilo Twitter della squadra della Costa Azzurra era stata fatta dell'ironia sull'operato del diretto di gara: "Nel frattempo, Mario Balotelli ha preso un cartellino giallo, dopo… aver fatto notare di essere infastidito dagli insulti razzisti da parte del pubblico".

La replica del Digione: Mai avuto problemi di razzismo.

Subito sono arrivate le repliche in casa Digione con il portiere Baptiste Reynet che ha negato di aver udito i cori: "Forse un paio di nostri tifosi hanno provocato Mario: io gli ho detto di non aver sentito nulla, ma lui mi ha ribadito il contrario". Anche il tecnico Olivier Dall’Oglio ha cercato di smorzare i toni e ha difeso i suoi tifosi: "Qui non abbiamo mai avuto problemi di razzismo qui. Abbiamo tanti giocatori di colore e non è mai successo nulla".