Lewandowski avverte la Juve: “Bayern in crisi? Sciocchezze, vogliamo vincere tutto”

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Dopo la sconfitta interna contro il Mainz il bomber polacco sprona l’ambiente in vista delle sfide decisive contro Borussia e Juve.
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Mentre la Juventus rischiava grosso contro l’Inter nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, il Bayern incassava in Bundesliga una clamorosa sconfitta interna. Il Mainz infatti pur soffrendo e non poco, è riuscito ad espugnare il fortino dell’Allianz Arena con il punteggio di 2-1, Un risultato che non può che risultare di buon auspicio per i bianconeri in vista del match di ritorno degli ottavi di Champions in terra bavarese dopo il 2-2 dello Stadium. Piccolo momento di crisi per i campioni di Germania? Sull’argomento è intervenuto Robert Lewandowski che, in un’intervista concessa a goal.com ha cancellato i dubbi sul momento del Bayern: “La nostra prestazione contro il Mainz non è stata sufficiente e ora siamo in grande crisi… Sono sciocchezze, a parte la sconfitta va tutto bene. Già sabato dobbiamo giocare meglio e battere il Borussia”.

Prima di incrociare la Juventus Robben e compagni dovranno vedersela però con il Borussia Dortmund che ha ripreso fiducia e potrebbe sfruttare il fattore campo per ridurre ulteriormente le distanze dalla capolista. Lewandowski ha spronato il Bayern: “Abbiamo ancora cinque punti di vantaggio, il nostro primo obiettivo è vincere la Bundesliga per il quarto anno di fila. Sarebbe la prima volta che succede nella storia. Inoltre vogliamo raggiungere i quarti di Champions e la finale di Coppa di Germania”. Dopo un avvio di stagione eccellente, l’attaccante polacco perso lo smalto segnando con meno continuità.

Il record di Gerd Muller si allontana ma Lewa ha evidenziato le differenze rispetto agli anni in cui giocava la grande gloria tedesca: “Naturalmente voglio sempre segnare il più possibile e se i miei gol fossero sufficienti per vincere la classifica cannonieri ne sarei felice. Segnarne 40 in una stagione come ha fatto Gerd Muller non è facile, 20-30 anni fa era un po' diverso rispetto ad ora. Forse se giocassimo 38 partite… ma con 34 è quasi impossibile".

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