Il Sassuolo frena la corsa della Juventus e regala all'Inter (che ha battuto 2-1 la Spal) il sorpasso in vetta alla classifica. Termina infatti 2-2 il match dell'ora di pranzo della 14a giornata di Serie A: i bianconeri passati in vantaggio con Bonucci, si vedono rimontare dai gol di Boga e Caputo (favorito dal disastro dell'accoppiata de Ligt e Buffon) per poi trovare il pareggio con Cristiano Ronaldo che dal dischetto batte il giovanissimo debuttante Turati che sarà grande protagonista del match. Detto ciò andiamo a vedere cosa è successo all'Allianz Stadium nella gara valida per la 14a giornata della Serie A 2019/2020 tra la Juventus di Maurizio Sarri e il Sassuolo di Roberto De Zerbi.

Buffon a -2 da Maldini, Turati primo portiere ‘millenial' in Serie A

La prima vera curiosità del match dello Stadium è rappresentata dalla sfida generazionale a distanza tra i portieri scelti per l'occasione dai due allenatori: da un lato Gigi Buffon, classe '78, prossimo ai 42 anni, alla 645a presenza in Serie A (a -2 dal primatista di tutti i tempi Paolo Maldini), dall'altro il debuttante Stefano Turati, classe 2001, appena 18enne, che diventa il primo estremo difensore "millenial" a giocare nel massimo campionato italiano.

Primo gettone dunque per il numero 63 neroverde che, nonostante l'avvio di personalità del suo Sassuolo, rischia immediatamente di subire il suo primo gol in A con Emre Can che prima si divora il vantaggio bianconero ciccando il perfetto pallone servitogli da Gonzalo Higuain a due passi dalla porta emiliana e poi, con un tiro a giro dalla distanza, saggia i riflessi del "portierino" che risponde presente. Il Sassuolo però, come detto, non sembra aver alcuna intenzione di fare da sparring partner alla capolista: e così prima chiama in causa anche Buffon costretto a respingere con i pugni la potente conclusione su punizione del greco Georgios Kyriakopoulos (deputato a sostituire l'assente Domenico Berardi sui calci piazzati) e poi spaventa lo stesso portiere bianconero con il tiro, finito appena sopra la traversa, di Jeremie Boga.

Botta e risposta: Bonucci la sblocca, Boga con ‘scavetto' per il pari

Al 20′ del primo tempo però per il giovanissimo Turati arriva l'appuntamento con la prima rete subita in Serie A della sua carriera: la firma è quella di Leonardo Bonucci che chiude una prolungata azione bianconera con una chirurgica conclusione rasoterra incrociata sull'assist di Rodrigo Bentancur che non lascia scampo al classe 2001. Passano soltanto due minuti ed anche il più esperto e titolato collega è costretto a raccogliere il pallone in fondo alla propria rete: gli ospiti ribaltano velocemente l'azione in seguito ad un calcio d'angolo battuto male dai padroni di casa e trovano il pareggio con Jeremie Boga abilissimo a superare il numero uno della Juventus con un pregevole "scavetto" dopo un prolungato scambio con il compagno di reparto Francesco Caputo.

Come da copione le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto ribaltando continuamente l'azione avversaria da una parte all'altra del campo, senza riuscire però a trovare la rete: al tiro finito appena largo di Higuain risponde il colpo di testa di poco a lato di Traoré, alla conclusione di Locatelli che sfiora il palo alla sinistra di Buffon risponde invece il gran lancio di de Ligt che stava per mettere a tu per tu Pjanic con il portiere avversario che con un'ottima uscita sulla trequarti riesce a sventare la minaccia.

Disastro bianconero: de Ligt e Buffon da horror, Caputo ammutolisce lo Stadium

Equilibrio che si sblocca nuovamente in avvio di ripresa con Francesco Caputo che sfrutta una serie infinita di errori della retroguardia bianconera (clamorosi quelli di Cuadrado e de Ligt) per calciare verso la porta di Buffon che completa il disastro con una "papera" che regala il 2-1 agli ospiti. Lo svantaggio sveglia la Juventus che nello spazio di pochissimi minuti impegna più volte il giovanissimo Turati che prima smanaccia il potente tiro del fin lì inesistente Cristiano Ronaldo e poi blocca la conclusione ravvicinata di Higuain.

Dybala ‘sveglia' la Juve e CR7

Sarri allora prova il tutto per tutto richiamando in panchina i deludenti Bernardeschi ed Emre Can e mandando in campo Blaise Matuidi e, soprattutto, il miglior marcatore stagionale bianconero, vale a dire Paulo Dybala.  Ad andare in gol è però Cristiano Ronaldo che dopo aver depositato il pallone in rete si vede strozzare l'urlo in gola dalla bandierina del guardalinee che segnala la posizione irregolare del portoghese al momento del preciso lancio di Pjanic. La rete del cinque volte Pallone d'Oro è però soltanto rimandata: il neoentrato Dybala si guadagna un calcio di rigore costringendo l'ex Romagna ad un netto fallo in area e il numero 7 bianconero dal dischetto spiazza Turati e riporta il match in parità a metà ripresa.

La Joya nel finale conferma di essere l'uomo più in forma tra quelli a disposizione di Maurizio Sarri chiamando ad un altro grande intervento il debuttante portiere del Sassuolo che con la punta delle dita riesce a deviare in angolo la potente conclusione di destro dell'argentino. Nonostante la pressione bianconera però gli ospiti non rinunciano a proporsi in attacco affidandosi spesso alle iniziative di un ottimo Boga che con i suoi spunti in velocità chiama agli straordinari i difensori juventini.

La chance più clamorosa per sbloccare il match prima del triplice fischio dell'arbitro capita però sui piedi dell'altro neontrato, Aaron Ramsey, il cui tiro viene però bloccato in due tempi dall'attentissimo Turati. La Juve ci prova fino alla fine e reclama anche un calcio di rigore per un intervento scomposto su de Ligt in area emiliana ma non riesce a trovare il gol vittoria e così regala la possibilità di sorpasso in classifica all'Inter di Antonio Conte che con un successo contro la Spal potrebbe riprendersi la vetta.

Tabellino e voti

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon 4; Cuadrado 5, Bonucci 6.5, De Ligt 5, Alex Sandro 5; Emre Can 4.5 (dal 54′ Matuidi 6), Pjanic 6.5, Bentancur 6.5; Bernardeschi 4.5 (dal 54′ Dybala 7); Ronaldo 6, Higuain 5 (dal 79′ Ramsey 6). All. Sarri 5.

SASSUOLO (4-2-3-1): Turati 7; Toljan 6.5, Romagna 5.5, Marlon 6, Kyriakopoulos 6.5; Magnanelli 6, Locatelli 6.5; Djuricic 6 (dal 72′ Muldur 6), Traorè 6.5 (dal 62′ Duncan 6), Boga 7.5 (dal 90′ Peluso sv); Caputo 7. All. De Zerbi 7.