Sembrano trascorsi secoli da quando circa un anno fa Leonardo Bonucci tornava alla Juventus e veniva di fatto degradato, perché i bianconeri prima di ridargli la fascia di capitano aspettarono parecchio e quando Chiellini era assente la fascia era sul braccio di Mandzukic, Dybala o Khedira, poi sul finire della stagione il numero 19 bianconeri ha riconquistato la fascia che adesso è tutta sua sia con la Juve che con la Nazionale.

Bonucci insostituibile con Juve e Italia

Bonucci ha sfruttato l’infortunio dell’amico e storico partner difensivo Giorgio Chiellini per diventare capitano della Juventus e della Nazionale, lo sarà almeno fino a febbraio. Il centrale è un giocatore cardine sia per Sarri che per Mancini, che non hanno mai rinunciato a lui nemmeno per un minuto: rifiatano tutti, ma capitan Bonucci no. Fin qui 1080 minuti giocati tra Juventus e Nazionale (nove partite con i bianconeri, 7 di Serie A e 2 di Champions e 3 di Qualificazione a Euro 2020).

I numeri di Bonucci, titolare anche contro il Liechtentstein

Leonardo Bonucci contro la Grecia sabato scorso ha disputato la 92esima partita con la maglia dell’Italia, ha staccato Del Piero e si è posizionato solitario al decimo posto nella classifica dei giocatori con più presenze, ora vede da vicino Giacinto Facchetti, che giocò 94 partite. Poi ci sono Zambrotta (98) e Chiellini (103), capitano azzurro in virtù delle sue presenze. Il traguardo della tripla cifra Bonucci potrà raggiungerlo probabilmente proprio in occasione degli Europei. Mancini farà ampio turnover contro il Liechtenstein, Bonucci dovrebbe esserci spavaldo come sempre, nell’ultima conferenza stampa ha detto: “Sono sempre a disposizione. L’avete visto anche in questi anni tra Juventus, Milan e Nazionale, ho sempre cercato di essere pronto per qualsiasi partita”.