Lega Pro: si punta a riportare le famiglie negli stadi

A cura di Jacopo Giove
Immagine
Accordo fra Lega Pro e Csi firmato da Macalli.

Una serie che ha bisogno di pubblico e di attenzione. La Lega Pro vuole proporsi come un campionato per famiglie, per riportare allo stadio quell'ambiente che oggi in Serie A, con tutti gli interessi che la circondando, è sempre più difficile ritrovare. Proprio per questo il presidente Mario Macalli  ha firmato un protocollo d'intesa (che avrà la durata di quattro anni) tra Lega Pro e Csi, e che prevede la creazione di un comitato paritetico che si costituirà in ogni città dove gioca la Lega Pro. Avra' il compito di condurre una serie di iniziative a sostegno dell'attivita' negli oratori, ma anche modelli positivi di tifo.

Sicuramente una iniziativa importante per un calcio definito minore ma che è fatto anche di tante realtà importanti (basti pensare all'atmosfera che si respira a Gubbio, con una intera cittadina che freme al pensiero di poter arrivare allo storico traguardo della Serie B). Un calcio che piace e per il quale Macalli si sta battendo: "Il nostro obiettivo è quello di riportare le famiglie allo stadio con i bambini, che hanno il diritto di vedere una partita con tranquillità e nostro è il dovere di renderlo possibile".

La Lega Pro come isola felice del calcio italiano? Un obbiettivo che può essere raggiunto: basta la volontà concreta di tutti coloro che sono coinvolti in questo progetto.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views