Joao Mario è forse uno dei pochissimi giocatori che in questo momento rifiuterebbe di giocare nell'Inter capolista di Antonio Conte. Il centrocampista portoghese si è lasciato con il fiele nelle vene con la società nerazzurra e non ha mai accettato fino in fondo di bob aver potuto esprimere il proprio calcio fino in fondo. Cosa che sta accadendo al Lokomotiv Mosca, dove gioca da titolare e con ottime prestazioni sia in campionato che in Europa.

Il centrocampista portoghese del Lokomotiv Mosca ha parlato delle vicende di mercato che lo vedono protagonista ancora adesso, perché in Russia è andato solamente in prestito con il club che potrebbe esercitare il diritto di riscatto a fine stagione. Una scelta ‘forzata' dallo stesso giocatore che non voleva più rimanere all'Inter dove aveva le ali tarpate da altre scelte tecniche.

Le parole di Joao Mario

A confessarlo è lo stesso Joao Mario che ha come unico obiettivo provare a rientrare con costanza nel giro della propria Nazionale che al momento gode del doppio titolo di campione d'Europa e vincitrice della prima Nations Cup. Il sogno, ovviamente è una convocazione per Euro 2020: " Ho capito che per arrivare ad Euro 2020, dovevo giocare. Adesso lo sto facendo, ma vorrei che avvenisse anche in futuro, anche dopo l'estate".

Il rapporto difficile con i nerazzurri

Il pensiero, infatti, va al rapporto difficoltoso con il club nerazzurro che prelevò il centrocampista tra mille speranze e aspettative nell'estate del 2016, dallo Sporting Lisbona. Con i nerazzurri giocò le prime due stagioni con continuità (44 presenze, 3 gol) poi qualcosa si ruppe: prestito al West Ham, di nuovo all'Inter e ora nuovo prestito al Lokomotiv. Una via vai che il portoghese ha considerato deleterio per la sua carriera e il suo futuro in Nazionale.

Mai più nell'Inter

Stavo cercando una squadra che giocava in Champions League e fosse realmente interessata a me. Erano questi i due principali motivi e criteri importanti che dovevano esserci. Non aveva senso andare via dall’Inter per un’altra squadra dove non avrei giocato. O dove non era chiaro quale fosse il mio ruolo

Il futuro comunque, resta una ipotesi lontana. Fosse per Joao Mario sarebbe con la maglia del Lokomotiv che però dovrà decidere di riscattarlo. Altrimenti dovrà fare rientro in casa madre e attendere cosa gli riserva il destino: "Fosse per me non ci tornerei all'Inter e spero che qui abbiano la voglia e i soldi per riscattarmi".