Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo tra i top del match dell'Olimpico che ha visto la Juventus battere 2-1 la Roma e laurearsi campione d'inverno con due punti di vantaggio sull'Inter di Antonio Conte. Pessima prova invece perKolarov e Veretout. Preoccupazione per l'autore del primo gol bianconero Demiral e per il talento giallorosso Nicolò Zaniolo, usciti a causa di infortuni nel primo tempo. Detto ciò andiamo a vedere i voti e le pagelle commentate dei protagonisti più attesi della sfida dell'Olimpico valida per la 19a giornata della Serie A 2019/2020 tra la Roma di Paulo Fonseca e la Juventus di Maurizio Sarri.

Tabellino e voti

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez 6.5; Florenzi 5.5, Mancini 6.5, Smalling 5.5, Kolarov 5; Diawara 6.5, Veretout 5 (dal 66′ Cristante 6); Zaniolo 6 (dal 36′ Under 6), Pellegrini 5.5, Perotti 6 (dal 82′ Kalinic sv); Dzeko 6.5. All. Fonseca 6.
JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny 6.5; Cuadrado 5.5, Demiral 7 (dal 19′ de Ligt 6.5), Bonucci 6, Alex Sandro 5.5; Rabiot 6.5, Pjanic 5.5, Matuidi 6; Ramsey 5.5 (dal 69′ Danilo 5.5); Dybala 6.5 (dal 69′ Higuain 5.5), Cristiano Ronaldo 6.5. All. Sarri 6.

CR7 è tornato ‘sentenza', Dzeko suona la carica giallorossa

Cristiano Ronaldo ha messo definitivamente da parte il periodo negativo e lo dimostra anche all'Olimpico. Il cinque volte Pallone d'Oro infatti fin dai primi minuti è pimpante e cerca continuamente la giocata nonostante Smalling e Mancini non facciano complimenti riservando un trattamento "speciale" al campione portoghese. Al nono minuto dal dischetto ha la ghiottissima occasione di scrivere il proprio nome sul tabellino dei marcatori e non se la lascia sfuggire: Pau Lopez da un lato, pallone dall'altro, diventando così il calciatore più prolifico dei top 5 campionati europei considerando i gol da inizio Dicembre a oggi (nove centri in Serie A negli ultimi due mesi) nonché il secondo calciatore della storia della Vecchia Signora, dopo John Hansen, ad aver segnato almeno 14 gol nelle prime 19 giornate di un campionato di Serie A per più di una stagione.

Mentre dall'altro lato il generoso Edin Dzeko nel primo tempo fatica a trovare palloni giocabili e occasioni da rete ma nella ripresa è lui a suonare la carica tra le fila dei capitolini pur senza riuscire a segnare (nell'unica vera chance colpisce il palo dopo un gran controllo di petto in area di rigore, da lì nascerà però il tocco di mano di Alex Sandro che permetterà a Perotti di riaprire il match dal dischetto), il #7 in maglia bianconera ha in più occasioni la chance di rimpinguare il proprio bottino di reti (ghiotta quella creata da uno splendido filtrante di un Adrien Rabiot apparso in crescita) senza però riuscirci a causa di alcuni ottimi interventi dell'estremo difensore giallorosso.

Dybala illumina, Pellegrini a sprazzi, Zaniolo ko

Un assist e un rigore procurato in appena nove minuti di gioco. Inizia così la  gran serata di Paulo Dybala che sguazza tra gli ampi spazi concessi approfittando anche de tanti errori dei giallorossi (clamoroso quello di Veretout da cui nasce poi il fallo da rigore sull'argentino) offrendo qualità alla manovra bianconera. Uscirà molto contrariato al 69′ per far spazio al connazionale Gonzalo Higuain che si vedrà annullare il gol del 3-1 per un millimetrico fuorigioco rilevato dal Var. Cosa che non riesce invece ai due trequartisti romanisti, oggetto del desiderio del ds juventino Fabio Paratici, Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo che nel match dell'Olimpico si accendono solo a sprazzi. Il primo si fa vedere soprattutto in fase di conclusione (sue quelle più pericolose indirizzate verso la porta dell'ex Szczesny), il secondo, prima di uscire in barella per quello che dalle prime impressioni sembra un grave infortunio muscolare, con alcune accelerazioni palla al piede. Si vede ancora meno l'altro trequartista giallorosso, Diego Perotti che però è freddissimo in occasione del rigore (fallo di mano di un ingenuo Alex Sandro su colpo di testa di Under) con cui riapre la partita a metà del secondo tempo.

I 18 minuti di Demiral: dal gol che lancia la Juve all'infortunio che lancia de Ligt

Partita sfortunata anche per il difensore turco della Juventus Merih Demiral. Il centrale 21enne,  ancora una volta preferito da Sarri all'olandese costato 85 milioni de Ligt, comincia la sua gara facendosi notare nell'area romanista dove sfugge alla marcatura di Aleksandar Kolarov (non sarà l'unica leggerezza in fase difensiva del serbo) e devia in rete con lo stinco il preciso cross di Dybala su calcio piazzato portando i bianconeri in vantaggio dopo soli tre minuti di gioco, diventando il primo giocatore di nazionalità turca a segnare un gol in Serie A con la maglia della Juventus. Il resto lo fa nella propria area di rigore dove si districa con grande abilità nel non facile duello fisico con Edin Dzeko rendendosi protagonista anche di diversi interventi provvidenziali per i suoi.

Dopo 18 minuti però un infortunio (problema al ginocchio in seguito ad un appoggio errato in fase di ricaduta dopo un duello aereo) lo costringe ad alzare bandiera bianca e lasciare il campo sostituito da Matthijs de Ligt. L'olandese, più impreciso del compagno, riesce però a non far rimpiangere il turco dato che, con il prezioso ausilio di Leonardo Bonucci, riesce comunque ad arginare il centravanti bosniaco della Roma anche quando i bianconeri hanno abbassato (troppo?) il proprio baricentro schiacciati dalla voglia di rimonta dei padroni di casa.