Lazio-Palermo 2-0, Serie A: pagelle

A cura di Jacopo Giove
Palermo, Pastore soddisfatto a metà: anno molto buono, ma devo migliorare
Sculli match winner, Pastore non è più lui.

Una partita che in pratica è durata appena diciotto minuti, ovvero quelli che sono bastati a Giuseppe Sculli per stendere il Palermo. La truppa biancoceleste si riprende il quarto posto e riscatta la sconfitta di Cagliari superando di slancio i rosanero del nuovo corso di Serse Cosmi, che non inizia proprio nel migliore dei modi. Siciliani ancora senza idee e con gli uomini chiave (Pastore ed Ilicic su tutti) che sono venuti a mancare. Se non si cambia registro sarà difficile anche raggiungere l'Europa per la porta secondaria. Ecco le pagelle.

LAZIO

Muslera 6: Tornava fra i pali dopo l'infortunio. Dopo il match di stasera forse poteva prendersi un altro giorno di vacanza.

Scaloni 6,5: Prende il posto di Lichtsteiner e si distingue per impegno.

Stendardo 6,5: Il Palermo non arriva mai pericolosamente dalle sue parti ma offre il suo apporto.

Biava 6,5: Il reparto difensivo biancoceleste stravince il duello con gli attaccanti palermitani.

Dias 6,5: Quello che ha corso di più del pacchetto arretrato, la voglia di riscattare l'autogol di domenica scorsa avrà pesato.

Matuzalem 6: Deve ingaggiare un duello coi centrocampisti rosanero ed è l'unica sfida che termina pari (45′ st Garrido sv).

Ledesma 7: Suo lo zampino in entrambe le reti dei biancocelesti. Totalmente ritrovato in fase di regia.

Zarate 6: Ha avuto la sua chance da titolare e non l'ha gettata al vento. Niente di trascendentale però.

Hernanes 5,5: L'unico della squadra sottotono. Serata anonima per lui (32′ st Bresciano sv).

Sculli 7,5: La Lazio si è ripresa il quarto posto. Buona parte del merito è dell'attaccante calabrese (7′ st Gonzalez 6, entra a risultato acquisito).

Floccari 6: In certi momenti deve fare reparto da solo, prestazione sufficiente.

Reja 6,5: Non una grandissima Lazio ma era fondamentale riprendersi la zona-Champions.

PALERMO

Sirigu 5,5: Sul secondo gol di Sculli (anche se in fuorigioco) il portiere palermitano ha qualche responsabilità.

Muñoz 5: Inizio di partita da incubo, poi migliora un po' ma serata negativa.

Bovo 6: L'unico della difesa a non sbandare in continuazione.

Andelkovic 5,5: Quarantacinqe minuti con più ombre che luci (1′ st Liverani 5,5, Cosmi si affida alla vecchia guardia ma c'è poco da fare).

Cassani 6: Bello il duello che ingaggia con Dias, l'esterno palermitano non ha demeritato.

Nocerino 6: La partita non è stata certo persa a centrocampo. Il suo lo ha fatto, come sta accadendo spesso.

Migliaccio 6: Giocatore dinamico che ha comunque potuto fare poco.

Ilicic 5: Niente da fare, non si riesce a farlo tornare ad i livelli di inizio stagione. Cosmi dovrà necessariamente lavorarci sopra (32’ s. Acquah sv).

Balzaretti 6: Gioca in posizione più avanzata del solito ed i soliti cross li mette in mezzo, ma non c'è mai nessuno.

Pastore 4,5: Dispiace essere severi con lui, ma proprio conoscendo le sue qualità è inaccettabile vederlo giocare così.

Hernandez 5: Ancora troppo discontinuo. Non arrivano palloni giocabili ma neanche se li va a cercare (23′ st Paolucci 5,5, poco meglio).

Cosmi 5,5: Non buona la prima. Rimandato alla prossima, ma c'è davvero molto da lavorare.

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