Un errore imperdonabile del portiere Ospina condanna il Napoli alla sconfitta dell'Olimpico dopo una gara a tratti dominata dal bel gioco e dalle tante occasioni da gol sventate da un ottimo Strakosha, tra i migliori in campo. La topica dell'estremo dei partenopei arriva all'82' su pressione di Immobile che così ha l'occasione giusta per tornare al gol e segnare la sua 20a rete stagionale.

Napoli per risalire, Lazio per la Champions

Il Napoli di Gattuso prova a farsi largo all'Olimpico in una delle sfide più delicate di questa giornata di campionato, contro la Lazio di Inzaghi che sta attraversando un ottimo momento psicofisico, lanciata all'inseguimento di Inter e Juventus. Senza Mertens, bloccato da un infortunio, puntando su Milik in avanti, mentre Di Lorenzo si sacrifica centrale al fianco di Manolas per sopperire a Koulibaly. Tra i capitolini, 3-5-2 classico ma in avanti a fianco di Immobile, dal primo minuto ecco Caicedo.

Le occasioni del primo tempo

Le occasioni da gol del primo tempo iniziano con un tiro al veleno di Insigne sul palo più lontano che impegna Strakosha in calcio d'angolo (29′) prima della replica sulla testa di Milinkovic-Savic, il più pericoloso dei suoi, che sorvola la traversa. Ancora il centrocampista laziale scalda i guanti a Ospina, con un destro dalla distanza dopo una bella azione corale della Lazio (43′) subito dopo un assolo di Allan sulla trequarti laziale quando scarta tre avversari ma poi conclude malamente verso Strakosha (33′)

Luis Alberto cade in area ma non è rigore

Gattuso e Inzaghi non cambiano a inizio ripresa e la prima a reclamare è la Lazio su una incursione in area partenopea (57′) quando Luis Alberto cade in area a seguito di un contrasto che però viene considerato regolare. Il Napoli si ritrova in difficoltà non appena i padroni di casa alzano il ritmo, cercando ma non trovando in Insigne l'uomo in più per risolvere le situazioni più complicate.

Più Napoli che Lazio, Strakosha decisivo

I primi a cambiare qualcosa sono i padroni di casa (Cataldi per Caicedo) ma i più pericolosi (68′) sonogli ospiti con una splendida iniziativa di Zielinski che trova lo spazio per il proprio destro e impegna Strakosha alla parata salvatutto: con le punta delle dita la deviazione è vincente, e la palla si ferma sul palo. Al 76′ è ancora Strakosha a risultare determinante su un diagonale velenoso di Insigne che impegna il portiere della Lazio nel salvare il risultato.

Disastro Ospina, Immobile a segno

All'82' però accade l'imprevedibile: Ospina raccoglie un retropassaggio in area ma temporeggia troppo e viene pressato da Immobile che gli soffia il pallone per girarlo subito in porta: il disperato intervento sulla linea di Di Lorenzo nulla può e la Lazio si ritrova in vantaggio nel momento migliore dei partenopei. Che subiscono il colpo ed escono dall'Olimpico con una sconfitta immeritata e bruciante.