La UEFA ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti della Lazio, i cui tifosi sono accusati di condotta razzista durante la sfida della fase a gironi di Europa League con il Rennes, disputata lo scorso giovedì allo stadio Olimpico di Roma e vinta per 2 a 1 dai capitolini di Simone Inzaghi. A comunicarlo è proprio l'organo amministrativo, organizzativo e di controllo del calcio europeo con una nota ufficiale:

Sono stati avviati procedimenti disciplinari a seguito della partita della fase a gironi della UEFA Europa League tra S.S. Lazio e Stade Rennais FC (2-1), disputata il 3 ottobre in Italia», si legge nel comunicato della sezione disciplinare. Oneri a carico di S.S. Lazio:

  • Comportamento razzista – Art. 14 del Regolamento Disciplinare UEFA (DR)

L’organo di controllo, etica e disciplina UEFA si occuperà di questo caso nella riunione del 17 novembre.

Caso simile a quello di Siviglia-Lazio

La Uefa, secondo quanto appreso, ha messo sotto la lente d’ingrandimento i saluti romani compiuti da un gruppetto di tifosi, in occasione appunto dell’ultima sfida di Europa League contro i francesi del Rennes.

Si tratta della stessa situazione riscontrata in Siviglia-Lazio dello scorso febbraio: il club biancoceleste fu sanzionato con la chiusura di un settore proprio in concomitanza con la gara di giovedì scorso (a rimanere vuoti sono stati i Distinti Sud-Est). Il responso per questo nuovo caso è previsto per il 17 novembre.

Dopo le parole di Lotito il procedimento Uefa

La società capitolina è di nuovo nell'occhio del ciclone per quanto riguarda il razzismo: dopo il caso mediatico delle dichiarazioni di Lotito sui ‘buu' razzisiti, ecco che arriva l'apertura di un procedimento UEFA per via dei saluti nazisti effettuati da una parte della tifoseria biancoceleste. Purtroppo c'è chi sostiene che non si tratta di razzismo ma negli stadi italiani non stiamo vivendo un grande periodo.