Questione di centimetri. Al Var sono bastati per annullare da regolamento il gol del pareggio del Lecce a Roma contro la Lazio, concedendo a quest'ultima una punizione indiretta. Questione di centimetri, misura impercettibile all'occhio umano ma non per l'obiettivo delle telecamere che hanno permesso alla cabina di regia di passare in rassegna i diversi frame dell'azione, scandire i movimenti dell'attaccante fino a decretare che sulla ribattuta di Strakosha (bravo a restare fermo e a neutralizzare il tiro calciato da Babacar) l'ex punta di Pescara, Genoa e Milan ha commesso quella che nel gergo potrebbe essere definita un'infrazione di passi. E così i pugliesi sono passati dal possibile pareggio alla disfatta dell'Olimpico: dal 2-2 strozzato in gol alla quaterna incassata sotto i colpi di Ciro Immobile (4-1).

Al 67° il rigore concesso al Lecce contro la Lazio

La Lazio sta vincendo 2-1 ma al 67° rischia di combinarla grossa. A commettere la più classica leggerezza è il centrocampista serbo Milinkovic-Savic: suo il fallo su Mancosu che l'arbitro Manganiello reputa da rigore. Dagli undici metri si presenta Babacar ma l'ex Sassuolo non è freddo abbastanza al momento della conclusione, respinta dal portiere capitolino. Lapadula è più veloce di tutti e piazza il tap-in vincente. Al Var, però, sono convinti che c'è qualcosa d'irregolare: Pairetto rivede l'episodio e decreta l'annullamento della rete del 2-2.

Perché il gol di Lapadula è stato annullato dopo il rigore

Il motivo è molto semplice: secondo quanto rilevato dalla postazione Var, Lapadula è entrato in area di rigore prima che Babacar calciasse il pallone dagli 11 metri. Una segnalazione molto fiscale (considerato che l'attaccante era sì entrato in area ma di pochissimo) però giusta a termini di regolamento. Tuttavia qualcosa non convince e resta il dubbio che il rigore fosse comunque da ripetere considerato il numero di calciatori (ve ne sono almeno 3 della Lazio) che, al di là di Lapadula, sono già in piena area di rigore prima che Babacar tiri dal dischetto.