Protagonista nel pirotecnico pareggio dell'Olimpico, e preso di mira al termine del match dall'allenatore avversario, Ciro Immobile ha parlato del 3-3 con l'Atalanta maturato al termine di una partita a due facce: "Abbiamo giocato un primo tempo inaccettabile – ha spiegato l'attaccante ai microfoni di Sky Sport – L'approccio è stato sbagliato, alla fine il risultato vale come una vittoria ma non si può fare così. Negli spogliatoi dopo il primo tempo c'era molto silenzio, non c'era da abbassare la testa. Dovevamo guardare dentro di noi che stavamo facendo pena".

Nella ripresa è però entrata in campo un'altra Lazio: "È stato bravo il mister a tenerci tranquilli negli spogliatoi, eravamo già frastornati. Se non c'è quella determinazione puoi stare anche delle ore ad allenarti. Dobbiamo metterci questa tigna, così le partite non le perdi". Una tesi, quella del giocatore della Lazio, che però non è andata giù a Gian Piero Gasperini. Il tecnico della Dea, al termine della gara, ha infatti puntato il dito contro l'arbitro e contro il giocatore di Simone Inzaghi.

Inzaghi risponde a Gasperini

"Gasperini polemico? Io penso che i due rigori siano netti. Avevo sentito del rigore della finale di Coppa Italia quando c'era un'espulsione di Masiello, I due rigori non sono neanche da discutere. Gollini nel secondo tempo ha fatto delle ottime parate. I tifosi si sono divertiti, io e Gasperini un po' meno – ha dichiarato il tecnico biancocelesteAbbiamo dimostrato carattere e penso che si sia visto. La squadra ha carattere, è ovvio che in alcune situazioni dobbiamo migliorare. L'Atalanta nel primo tempo ha dominato in lungo e in largo, così come noi nel secondo tempo. Adesso dovremmo cercare di migliorarci perché vogliamo di più. Senz'altro va dato merito all'Atalanta, così come va dato merito alla Lazio per averci creduto. Noi ci abbiamo messo del nostro per vincerla, dovevamo avere la stessa aggressività anche nel primo tempo".