La Lazio batte nuovamente il Marsiglia e si qualifica ai sedicesimi di Europa League con ben due turni d'anticipo. Di Parolo e Correa i gol della squadra di Simone Inzaghi che pur non offrendo la sua miglior prova stagionale ha regolato la compagine di Rudi Garcia a cui non è servito il tentativo di rimonta targato Thauvin. 9 i punti della Lazio, 3 in meno della capolista Eintracht con cui si giocherà il primato nel girone, ma 8 in più di Marsiglia e Apollon, matematicamente eliminate. Missione compiuta dunque per i capitolini che potranno giocare le restanti gare del gruppo di Europa League con maggiore spensieratezza, con la speranza di chiudere al primo posto.

Inzaghi perde per infortunio Caicedo prima del fischio d'inizio

Tegola per Simone Inzaghi che perde in extremis Felipe Caicedo. L'attaccante che sarebbe stato titolare, alza bandiera bianca a causa di un infortunio muscolare con il tecnico che si affida a Correa al fianco di Ciro Immobile. Turno di riposo per Milinkovic-Savic e Radu, con chanche da titolare per Cataldi, Durmisi e Berisha. Cambia modulo invece l'ex Roma Garcia che punta su Nije terminale offensivo con Thauvin, Ocampos e Lopez a supporto.

Una Lazio non brillante trova il gol nel finale del primo tempo con Parolo

Primo tempo tutt'altro che semplice per la Lazio. La squadra di Simone Inzaghi sembra meno lucida del solito e infatti già al 6° rischia tantissimo con una clamorosa occasione per Sakai che sotto porta centra in pieno Strakosha. Il gioco degli uomini di Garcia predilige soprattutto la corsia destra con l'asse Sakai-Thauvin molto caldo, con la Lazio che invece non riesce a farsi vedere praticamente mai dalle parti di Pele. Gli unici episodi degni di nota infatti sono un intervento dubbio in area di Luiz Gustavo su Correa e due fuorigioco errati fischiati ai capitolini. All'ultimo respiro però ecco la svolta, con Parolo che svetta su Caleta Cara su un pallone crossato da Ciro Immobile e trova una traiettoria beffarda per il vantaggio della Lazio.

Botta e risposta Correa-Thauvin

La rete subita poco prima di andare negli spogliatoi è un colpo durissimo per il Marsiglia che in avvio di ripresa incassa un altro duro colpo. Splendido duetto tra Immobile e Correa, con l'argentino che supera con precisione Pele per il 2-0. La formazione ospite sa di non avere nulla da perdere, e attacca a testa bassa. Un atteggiamento che premia l'Olympique che riesce a tornare in partita con Thauvin che approfitta di un errore in fase d'impostazione di Parolo. Rudi Garcia si gioca il tutto per tutto gettando nella mischia Payet, con Inzaghi che prova a riportare ordine con Milinkovic-Savic al posto di Berisha (in precedenza Bastos per l'ammonito Wallace). Una sostituzione che sembra avere gli effetti sperati per una Lazio più ordinata e in almeno 3 occasioni vicina al tris con uno sfortunato Immobile. Prosegue intanto la girandola di cambi con gli autori dei gol Correa e Thauvin che lasciano il campo a Luis Alberto e Mitroglou. Il risultato della partita però, anche grazie ad un super intervento di Strakosha su Nije, non cambia fino alla fine per una Lazio che può esultare per una qualificazione ai sedicesimi ampiamente meritata.