L’Atletico Madrid batte 4-2 il Real Madrid, dopo i tempi supplementari, e vince per la terza volta la Supercoppa Europea, dopo i successi del 2010 e del 2012. Una brutta batosta per i ‘blancos’ che sono ripartiti nel modo peggior nel dopo Zidane e nel dopo Cristiano Ronaldo. I ‘colchoneros’ vincono con i gol di Diego Costa (doppietta), Saul e Koke, una finale pesante contro il Real, dopo le pesanti sconfitte subite nelle Champions del 2014 e del 2016.

Diego Costa e Benzema

Con Navas tra i pali e Courtois in tribuna e Modric in panchina, il Real si presenta con una squadra molto offensiva, con Isco e Asensio vicino a Bale e Benzema. L’Atletico schiera tutti i titolari, davanti Griezmann e Diego Costa. Pronti, via e passano i ‘colchoneros’.

Diego Costa ripulisce un pallone sporco, vince due duelli a sportellate e da posizione defilata batte Navas, dopo appena cinquantadue secondi. Il ‘Mono’ Burgos, in panchina al posto del socio Simeone, prende appunti. L’Atletico mette sui binari preferiti l’incontro, il Real tiene facilmente il possesso ma non riesce a rendersi pericoloso fino al 27’ quando Oblak ha un’incertezza non esce su un cross dal fondo e rende facile il compio di Benzema, che trova il pari di testa.

Ramos e Diego Costa

Le squadre non si ripresentano con gli stessi giocatori in campo, perché Griezmann viene sostituito, il Real continua a fare la partita, Modric entra in campo al 57’, non riesce a dare la scossa, ma i Campioni d’Europa passano lo stesso. Fallo di mani ingenuo di Juanfran e calcio di rigore, dal dischetto va capitan Sergio Ramos che spiazza Oblak e segna un gol nell’ennesima finale.

La partita sembra quasi compromessa per l’Atletico, Diego Costa rischia il rosso per un calcione a Sergio Ramos. Burgos effettua un altro cambio, manda in campo Vitolo, e i biancorossi trovano il 2-2 con Diego Costa, di gran lunga il migliore in campo. L’ex Chelsea è lesto a colpire, come al solito. La paura prende il sopravvento e i supplementari rappresentano una sicurezza, quanto meno momentanea, per entrambe le squadre.

Saul e Koke, l’Atletico trionfa

Nell’extra time il Real sembra avere le pile scariche, mentre l’Atletico Madrid dà l’idea di poter giocare per altre tre o quattro ore. Modric sembra svogliato, Marcelo non ha la verve dei giorni migliori. Il Real sbaglia un’uscita in difesa e l’Atletico ne approfitta con intelligenza, Thomas, determinante nei supplementari, mette in mezzo, Diego Costa lascia scorrere, Saul arriva e con un tiro bellissimo supera Navas, tempo quattro minuti e arriva la sentenza di Koke, finisce 4-2. L’Atletico vince il derby e si prende la Supercoppa.