Operazione e due mesi di stop, forse anche di più (fino ad aprile è il timore) perché molto dipenderà dall'evoluzione della guarigione. Un'ernia del disco cervicale costringerà Diego Costa all'intervento di neurochirurgia e lo sottrarrà all'Atletico Madrid in un momento delicato della stagione, come si apprende dalla nota ufficiale della società spagnola. Quando potrà tornare a disposizione? Non prima di gennaio 2020.

  • Salvo indicazioni differenti, l'attaccante salterà in campionato Granada, Barcellona, Villarreal, Osasuna, Betis Siviglia e Levante con la gara contro l'Eibar (19/1) che potrebbe segnarne il ritorno. Attualmente i colchoneros sono a 1 punto da Barcellona e Real che dominano nella Liga ma hanno il Clasico da recuperare (18/12).
  • In Champions l'ex Chelsea non ci sarà né contro la Juventus il prossimo 26 novembre né contro la Lokomotiv Mosca (10 dicembre, ultima giornata della fase a gironi). E proprio la sfida di Torino può essere cruciale per la qualificazione degli iberici allo stato dei fatti secondi a -3 dalla Juve e a +4 su Lokomotiv Mosca e Bayer Leverkusen.

I numeri di stagione travagliata per Diego Costa. Un infortunio all'inguine ha segnato l'inizio della stagione dell'attaccante: restò fermo per due settimane circa tra agosto e settembre saltando due match nella Liga. Undici le presenze complessive in campionato (2 gol, contro Maiorca e Valencia) per un totale di 756 minuti giocati. Quattro le presenze in Champions e niente reti per il bomber 31enne.

Su chi può contare Simeone? L'asso nella manica è Alvaro Morata. L'infortunio di Diego Costa regala alla punta ex Real una sorta di gara amarcord contro la Juventus in Champions (vi ha giocato per due stagioni dal 2014 al 2016). L'ex bianconero ha un buon trend di rendimento: 10 presenze e 5 gol nella Liga, 3 presenze e 2 gol in Champions dove fa registrare una media di una rete ogni 100 minuti.